Max: orgoglioso del nostro carattere

30 Aprile 2018

Il tecnico bianconero smorza le polemiche e twitta: «Il calcio leva, il calcio dà»

TORINO. «Il calcio leva, il calcio dà». Massimiliano Allegri cerca di smorzare ogni polemica. Nel consueto tweet nella notte dopo la felice rimonta di San Siro, quasi ecumenico, invita a considerare gli eventi con saggezza: come erano stati fatali alla Juve i finali di Madrid e nello scontro diretto con il Napoli, - è il suo riferimento - così è venuta la ricompensa a Milano. E sarebbe poi venuto anche lo stop del Napoli a Firenze a fare ancora più bella la domenica dei bianconeri, in volo ormai verso il settimo scudetto consecutivo.
Ma c'è un fuori onda che ha fatto discutere, sul web e sui social: le poche ma discusse parole seguite al saluto di Allegri al quarto uomo Tagliavento mentre passa nella mixed zone del Meazza. In quei 10 secondi riportati da Eurosport, il tecnico bianconero parrebbe commentare la prestazione dell'arbitro Orsato.
«È andato bene, è stato proprio bravo... promosso», e una risatina. In realtà Allegri, che da Orsato era stato espulso al 90', non fa alcun nome. Il dialogo riguarda l'espulsione (in realtà "allontanamento") di Allegri che chiedeva scherzosamente a Tagliavento come si fosse comportato, visto che non aveva protestato, e il 4° uomo lo ha "promosso". Ma l'episodio si è preso un grande spazio, sui social e nella rete, nelle ore che hanno preceduto Fiorentina-Napoli, mentre la rabbia dell'Inter faticava a sbollire. La Juventus è abituata a passare oltre ben altri attacchi e si prepara a vincere lo scudetto, grazie proprio al via libera del Napoli, franato a Firenze dopo l'espulsione di Koulibaly, l’eroe di Torino. A+4 a tre giornate dalla fine e con un grande vantaggio nella differenza reti generale, i bianconeri possono permettersi il lusso di perdere a Roma, il 13 maggio. Le basterà vincere le due ultime all'Allianz Arena, sabato 5 maggio contro il Bologna senza più ambizioni di classifica, e il 20 maggio contro l'Hellas Verona che quel giorno sarà quasi sicuramente già retrocesso. «Sono orgoglioso del carattere dei ragazzi», ha voluto rimarcare Allegri, che ha concesso un riposo doppio alla squadra. Niente allenamento né ieri né oggi: i bianconeri si ritroveranno a Vinovo nel pomeriggio di domani. Sabato con il Bologna molto difficilmente ci sarà Mandzukic: dopo il duro intervento di Vecino, sono stati necessari 10 punti di sutura chirurgica per ricucire la profonda ferita alla caviglia destra.
Lo stesso attaccante croato ha voluto documentare la lesione, mettendone un'immagine in primo piano in una storia pubblicata su Instagram. La ferita è stata suturata nella notte, a Torino, al rientro da Milano, da un consulente in chirurgia plastica.