Mazzarri: «Il futuro? Ho un contratto»
L’allenatore si tiene stretta la panchina: non ho bisogno del rinnovo
MILAN.
Sicurissimo di restare. La conferenza stampa al Meazza di Walter Mazzarri parte con un assunto: non ci saranno avvicendamenti in panchina all'Inter, sia con un accordo in scadenza nel 2015 che in caso di eventuale prolungamento. Dall'anno di transizione, appena concluso, si passerà all'anno uno della nuova era. Il messaggio del tecnico è chiaro: se l'obiettivo sarà o meno il ritorno in Champions dipenderà dalle idee della società. Per ora l'Inter è di nuovo in Europa, come sottolinea più volte Mazzarri difendendo con orgoglio il suo operato in dodici mesi travagliati. Da oggi parte un progetto che prevede tante novità in rosa, la più importante sarà l'assenza dei reduci del «Triplete», Zanetti in primis. Nelle settimane prima del prossimo ritiro estivo si susseguiranno gli incontri tra allenatore e dirigenza per programmare il mercato e capire se mettere nero su bianco un nuovo accordo. È uno dei temi di cui si parlerà con Thohir al suo ritorno in Italia verso fine mese. «Sono sicurissimo di restare, anche perché», dice Mazzarri, «ho un contratto. Il presidente Thohir mi ha chiamato, felice del risultato, dopo che avevamo conquistato matematicamente l'ingresso in Europa, un obiettivo che la scorsa estate non era così scontato. Per il rinnovo si vedrà in base a certe dinamiche, l'importante è che ci sia grande stima con la società. Nell'annata in cui ero in scadenza con il Napoli ho fatto comunque benissimo».

