Mazzarri: «Toro, ho già la pelle d’oca»

Debutto in casa per l’allenatore che ha preso il posto di Mihajlovic
TORINO . Inizia l'avventura sulla panchina del Torino di Walter Mazzarri, undicesimo allenatore dell'era Cairo. Nato a San Vincenzo, livornese come il dirimpettaio Allegri, Mazzarri cercherà di far meglio Sinisa Mihajlovic, esonerato da Urbano Cairo. «Quando mi ha chiamato il presidente ho trovato subito molto feeling con la società» ha spiegato Mazzarri, «sono un tecnico navigato, ma entrare nel Filadelfia mi ha fatto venire la pelle d'oca». Mazzarri si sente «molto carico e un pizzico emozionato: sono rientrato in Italia perché sentivo che il Torino è l'ambiente ideale per me». L'avventura inizierà dalla sfida col Bologna: «Prima devo anche ascoltare i giocatori, capire chi mi dà maggiori garanzie. Ho visto la squadra frastornata, era molto legata a Mihajlovic, ma credo che sia positivo, vuol dire che sono dei bravi ragazzi».
Con il Bologna in casa dovrebbe esordire la difesa a tre con Moretti, N'Koulou e Burdisso. L'ex tecnico del Watford ritrova Niang: «Deve lavorare e tirare fuori le sue potenzialità al più presto visto che le chance non sono eterne».

