Mazzotta fiuta subito una maglia da titolare

4 Febbraio 2016

Il nuovo tecnico della Salernitana Menichini: «Voglio sorrisi, corsa e agonismo»

PESCARA. A Salerno per l’ottava meraviglia. Sabato all’Arechi i biancazzurri proveranno ad allungare la striscia-record di vittorie consecutive in serie B. Massimo Oddo non è per nulla sazio: l’obiettivo è superare l’exploit del boemo nel 2012. In Campania avrà la ghiotta chance nello stadio dove papà Franco sfiorò una clamorosa impresa alla guida della Salernitana. Chiamato al posto di Delio Rossi a 7 giornate dalla fine del torneo di A 1998-99, Oddo senior fu protagonista di una straordinaria rimonta con 4 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta arrivando ad un punto dalla salvezza. In quella squadra militavano i vari Fresi, Gattuso e di Michele, oltre ad Alessandro Del Grosso e Federico Giampaolo. Il Pescara troverà un clima bollente dopo le ultime esibizioni dei campani (5 sconfitte in 6 gare) che saranno comunque sostenuti da almeno 10mila tifosi. Al contrario, non ci sarà nessun supporter abruzzese sulle gradinate dell’Arechi. Si è rivelato inutile il tentativo di Daniele Sebastiani che attraverso la Lega aveva chiesto al Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive) di annullare il divieto. Fa discutere il fatto che delle 11 trasferte vietate nelle ultime due stagioni in B, ben 4 abbiano riguardato la tifoseria pescarese (Entella e Carpi l’anno scorso, Latina e salerno nel torneo in corso). I tifosi pescaresi lamentano una disparità di trattamento rispetto ad altri gruppi, ad esempio i baresi, che hanno provocato incidenti e devastazioni. Per fortuna arrivano buone notizie dall’allenamento. Caprari ha smaltito la leggera distorsione lavorando con il gruppo. Stesso discorso per Coda, Pasquato, Memushaj e Mazzotta. In vista del match di sabato, per quest’ultimo manca il visto di esecutività che dovrebbe arrivare oggi. A Salerno, Mazzotta agirà a sinistra, Zampano a destra, Zuparic e Fornasier in mezzo, con Coda e Pasquato in panchina. In mediana solito ballottaggio Mandragora-Torreira per il ruolo di play maker, Memushaj e Verre mezze ali. In avanti Benali e Caprari dietro a Lapadula. Oggi allenamento alle 15. Qui Salerno. Ieri primo allenamento per Leonardo Menichini che due giorni fa ha preso il posto di Vincenzo Torrente. Al termine della seduta Menichini ha incontrato i giornalisti. «Ho visto una squadra giù di morale», queste le prime parole del nuovo tecnico granata, «e l’ho esortata a ritrovare il sorriso. C’è poco tempo per la partita contro il Pescara e quindi per stravolgere la formazione. Pretendo corsa e agonismo. Non ci sono titolari e riserve, deciderò partita per partita. L’obiettivo è la salvezza. Modulo a due punte? Sto valutando». Sulla sfida di sabato. «Affronteremo una grande squadra, ma nel calcio niente è scontato. Dobbiamo ottenere il massimo in ogni partita. Sabato il massimo potrebbe anche essere un pareggio, fermo restando che dovremo cercare di vincere».

Giovanni Tontodonati

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