Mbappé, brilla una nuova stella

L’attaccante trascina la Francia con una doppietta e fa fuori l’Argentina di Messi. Anche Ronaldo a casa
PESCARA. Un po’ Henry, un po’ Ronaldo (il Fenomeno). Kylian Mbappé è la nuova stella del calcio. Stravince il duello con Leo Messi e trascina la Francia ai quarti di finale. La doppietta all’Argentina pone l’asso del Paris Saint Germain tra i mostri sacri del pallone con largo anticipo. A Russia 2018, solo l’australiano Arzani (classe 1999) è più giovane di Mbappè, che a dicembre compirà 20 anni. Deluso chi sperava in uno scontro ai quarti di finale tra Messi e Cristiano Ronaldo. Entrambe eliminate le star che si sono divise il Pallone d’Oro dal 2008 ad oggi (5 titoli a testa). A Kazan e a Sochi si assiste alla caduta degli dei e all’orizzonte c’è la possibilità di un’altra lotta tra titani. Quella tra Mbappé e Neymar, compagni di squadra nel Psg, con Francia e Brasile che potrebbero sfidarsi nella finalissima. Non a caso i due sono i calciatori più pagati della storia: 222 milioni Neymar, 180 Mbappé.
Il giovane francese di origini camerunensi e algerine sale in cattedra e spinge avanti la Francia con una doppietta, un rigore procurato e altre azioni spettacolari. Per rapidità e velocità di esecuzione ricorda Ronaldo, il Fenomeno brasiliano ex Inter. Dribbling secchi, accelerazioni feroci e una precisione chirurgica devastano la difesa argentina. La tecnica e le movenze sono simili a quelle del suo connazionale Thierry Henry, l’ex Arsenal, Juventus e Barcellona, campione del mondo a Francia ’98. In un Mondiale, meglio di Mbappé fece solo un certo Pelè, che nel 1958 in Svezia quando aveva 17 anni segnò tre gol con il Brasile in semifinale proprio contro la Francia. «Chiariamolo subito: lui era di un’altra categoria», dice Mbappé a fine gara.
Kylian, campione di umiltà dal cuore grande, ha deciso di donare in beneficenza i suoi premi con la Nazionale (circa 20.000 euro a partita, in caso di vittoria del Mondiale 300.000 euro). In particolare, all'associazione Premiers de Cordée, che propone iniziative sportive per bambini negli ospedali e per i ragazzi disabili. «Non voglio soldi per giocare con la Francia», ha dichiarato ieri prima del match.
Il baby prodigio continuerà la sua avventura. Al contrario, Messi esce di scena con un solo gol all’attivo. Prosegue la maledizione della “Pulce” con l’Albiceleste. Dopo i trionfi con l'under 20 e ai Giochi Olimpici di Pechino, Leo ha perso 4 finali. E, forse, questa era l’ultima chiamata. Aveva annunciato l’addio alla Nazionale in caso di vittoria del Mondiale. Ora, quasi sicuramente, lo darà ma senza la gioia della coppa. Nel 2022, in Qatar, avrà 35 anni, troppi per provare a fare la differenza. Sul banco degli imputati il ct Sampaoli. «Non vi dico se resto, ora sono troppo triste per parlare del futuro», le parole del tecnico. Dopo la Germania, cade l’Argentina, l’altra finalista del Mondiale 2014. Saluta anche il Portogallo campione d’Europa, ko con l’Uruguay di Cavani e dell’ex pescarese Torreira. Fuori Messi, fuori Ronaldo, restano Mbappé e Neymar.

