Mec Energy nella tana della capolista

17 Gennaio 2015

A Treviso alle 20.30, Moreno: «Non è una missione impossibile». Domani la Proger ospita Matera, c’è l’esordio di Hamilton

ROSETO. È arrivata ieri a Treviso la Mec Energy Roseto, per giocare il difficile anticipo di stasera alle 20.30, quando al PalaVerde affronterà la De Longhi, squadra dai colori biancazzurri come quelli rosetani, erede spirituale di quella coi colori biancoverdi, che una decina d’anni fa dominò in Italia.

Dopo anni di purgatorio, con l’acquisizione del titolo del Nord Barese, i trevigiani si sono riaffacciati nel basket che conta, e l’hanno fatto alla loro maniera, mettendo subito in campo soldi e sapienza. Ne è venuto fuori un roster di grande spessore, magari senza nomi altisonanti, ma pieno di ottimi giocatori, che dopo un po’ di rodaggio adesso seguono in modo preciso le indicazioni del coach Pillastrini, l’uomo con grandissima esperienza in serie A chiamato a gestire questa rinascita.

Un match difficile quindi per gli Sharks, che però sperano che gli spifferi veneti abbiano un fondo di verità: sembrerebbe infatti che ci sia un po’ di emergenza in casa trevigiana, con Cefarelli sicuramente out, mentre in forse ci sarebbero Fabi, Pinton e Williams.

«Siamo in un momento di emergenza e questo non ci ha permesso di allenarci come si deve», racconta coach “Pilla”, «troveremo un team che arriva da un derby perso in casa, e che quindi avrà grandissime motivazioni. Insomma mi aspetto un match difficile».

Di certo i trevigiani potranno però contare sul loro pubblico, visto che oramai sono ben 4.000 di media le presenze dei tifosi al palazzetto. Insomma Treviso ha qualche problema, ma comunque stiamo sempre parlando della capoclassifica, che solo domenica scorsa è stata capace di una prestazione mostruosa a Reggio Calabria, segnando 50 punti negli ultimi due quarti, ovviamente vincendo la gara, nonostante al PalaCalafiore ci fossero oltre 5.000 reggini a tifare contro di loro. Il merito di queste prestazioni è di tutto il gruppo, ma di certo coach Pillastrini potrà contare sulle precise letture del play Fantinelli (oltre 4 assist a partita), sulla capacità di andare a canestro in tanti modi del top scorer Powell (oltre 16 punti di media per lui), e sulla bravura del lungo Rinaldi, uno capace di segnare importanti bottini, ma anche di arpionare parecchi rimbalzi.

Intanto Roseto dopo aver passato un paio di giorni ad analizzare le ragioni della sconfitta, è tornato ad allenarsi senza risparmio; prova ne sia che contrariamente a quanto accaduto prima della gara col Chieti, tutti i lunghi si sono allenati senza fermarsi mai, anche se questo ha comportato per alcuni di loro, il fare trattamenti col ghiaccio sulle giunture ad ogni fine serata. Si è vista voglia di rivincita, con gli occhi dei giocatori tornati finalmente a svegliarsi dopo la scoppola: «Siamo carichi, arriviamo da una brutta sconfitta della quale siamo dispiaciuti e vogliamo reagire», commenta lo squalo Yankiel Moreno, autore di buonissime prove nelle ultime uscite, «vincere a Treviso non è una missione impossibile, dobbiamo provarci per i tifosi, per la società e per noi stessi».

QUI CHIETI. Dopo la vittoria nel derby, la Proger Chieti affronta domani al PalaTricalle (ore 18) il Matera e sarà uno scontro diretto importante per la salvezza, visto che i lucani sono terz’ultimi in classifica con 10 punti. Quasi sicuramente il coach biancorosso Massimo Galli dovrà rinunciare per la terza partita consecutiva al capitano Marco Cardillo, che ha un problema muscolare al polpaccio. C’è tanta attesa per l’esordio del nuovo americano Reggie Hamilton (ex Scafati), arrivato in settimana per sostituire Jeremy Saffold. Anche Matera si è rinforzata nelle scorse settimane con gli arrivi dell’ala argentina Franco Migliori (ex Teramo e Jesi) e del playmaker Mattia Caroldi che ha vestito anche le maglie di Firenze e Fortitudo Bologna.

Marco Rapone

Giammarco Giardini

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