medaglie per i frentani in slovacchia

LANCIANO. Ancora soddisfazioni per il Csks Club Lanciano. La società di arti marziali, diretta dal maestro Pietro Antonacci, ha infatti preso parte al 4° campionato europeo Shito Ryu Karate...
LANCIANO. Ancora soddisfazioni per il Csks Club Lanciano. La società di arti marziali, diretta dal maestro Pietro Antonacci, ha infatti preso parte al 4° campionato europeo Shito Ryu Karate Federation, ospitato nei giorni scorsi a Novè Zàmky, in Slovacchia. Sette gli atleti frentani inseriti nella rappresentativa del Karate Team Italia, presieduta dal poliedrico Antonacci, presente alla manifestazione anche nelle vesti di presidente della commissione arbitrale della ESHRKF (European Shito Ryu Karate Federation). Una dozzina le nazioni partecipanti: Russia, Bulgaria, Slovacchia, Romania, Ungheria, Inghilterra, Germania, Bielorussia, Moldavia e Spagna, oltre alla stessa Italia. Rappresentata appunto dal Karate Team Italia, che battendo per 5-0 nella decisiva finale i padroni di casa slovacchi, si è aggiudicata il titolo europeo a squadre nel kata Shito Ryu. Quanto poi ai risultati individuali, il mattatore assoluto è stato il giovane Alessio Di Lallo, che ha conquistato due ori, laureandosi campione europeo, nella categoria Juniores (16-17 anni), sia nel kumite (combattimento) che nel kata (forme). Medaglia d'oro con relativo titolo, anche per il più esperto Jonathan Chesi, primo assoluto tra i senior (18-35 anni); categoria nella quale gareggiava anche Gabriele Farina, vice-campione europeo nel kumite, e 5° classificato nel kata. A completare il quadro, per quel che riguarda gli atleti del Csks Club, vanno menzionati i quinti posti ottenuti, nel kumite, da Francesco Lelli nella cat. Cadetti (14-15 anni), e da Lorenzo Rossi (10-11 anni) e Lorenza Angelucci (10-11 anni), nel kata, oltre a Mario Spoltore. «Come sempre orgoglioso di questi ragazzi». E' il commento, a margine, del maestro Pietro Antonacci, che loda la professionalità dei propri atleti: «Mi aspettavo da loro una prova all'altezza del compito, ma quattro titoli europei sono qualcosa di straordinario, che li ripaga del duro lavoro svolto in questi mesi. E se i successi di Farina e Chesi non costituiscono di certo una novità, quelli centrati da Di Lallo (classe '98), stanno a confermare che anche tra le nuove leve ci sono elementi di grande qualità, sui quali fare affidamento negli anni a venire». Prossimo appuntamento di rilievo, i campionati europei Interstile, in programma a Montichiari dall'11 el 16 ottobre prossimi.
Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

