Medvedev-Rune è la finale degli Internazionali

Tennis a Roma. Il russo batte Tsitsipas e la pioggia: oggi alle 16 la sfida con il danese. Berrettini salta Parigi
ROMA. Una maratona con un vincente a... sorpresa.
Ci si aspettava, o meglio si temeva che almeno per questo lungo sabato sarebbe stata la pioggia a vincere, e invece nonostante le lunghissime interruzioni la penultima giornata degli Internazionali d’Italia ha emesso almeno un verdetto: ovvero la finale che oggi (con inizio alle ore 16) assegnerà il titolo maschile.
In campo ci saranno Holger Rune e Daniil Medvedev. Il russo, in un match iniziato nel pomeriggio e chiuso poco le 22.30 per le lunghissime interruzioni dovute al maltempo, si è imposto con un duplice 7-5 sul greco Stefanos Tsitsipas, quinta testa di serie, centrando così la prima vittoria su un Top 10 sulla terra rossa dal 2019. Medvedev si trova a una vittoria dal ventesimo titolo in venti tornei diversi. In finale punta a prendersi la rivincita sul danese che ha eliminato Djokovic al Foro. Medvedev e Rune, infatti, si sono affrontati poche settimane fa nei quarti a Monte-Carlo: vinse il danese in due set. Holger Rune, invece, continua a recitare un ruolo da protagonista a Roma. Il ventenne danese per la prima volta si spinge all’ultimo atto sulla terra battuta del Foro Italico. Rune, testa di serie numero 7 e autore nei quarti dell’eliminazione del grande favorito Novak Djokovic, ha piegato in semifinale il norvegese Casper Ruud, quarta forza del seeding, con il punteggio di 6-7(2) 6-4 6-2 maturato in 2 ore e 43 minuti di vera battaglia. «Non avevo niente da perdere nel secondo set, quindi mi sono detto di giocare liberamente e godermelo perché pensavo che sarebbe stato il mio ultimo set qui», ha affermato Rune. «Mi sono detto di giocare in modo aggressivo e divertirmi e l’ho fatto e quella è stata la chiave per girare il match. È incredibile aver battuto avversari come Djokovic e Ruud, sto disputando un grande torneo. Sono riuscito a crescere nella seconda parte del match e da lì in avanti ho giocato davvero bene, sono felice».
Donne. La finale femminile tra la kazaka Elena Rybakina (7) e l’ucraina Anhelina Kalinina (30) si è chiusa con la vittoria di Rybakina 6-4 1-0 dopo il ritiro dell’avversaria per infortunio.
Berrettini. «Sto facendo buoni progressi con la riabilitazione, e non vedo l'ora di tornare a gareggiare. Non sarò pronto in tempo per Parigi, quindi il mio ritorno sarà sull'erba al Boss Open di Stoccarda». Su Instagram, Matteo Berrettini, ancora alle prese con l'infortunio agli addominali, annuncia il proprio forfait al Roland Garros, secondo prova dello Slam che comincerà il 28 maggio per concludersi domenica 11 giugno.
Roberto Di Candio

