Melchiorri guarda avanti: possiamo solo migliorare

L’attaccante protagonista di una doppietta di pregevole fattura tecnica: «Il mister non regala niente, ogni settimana bisogna guadagnarsi la maglia»
CROTONE. Tra gli eroi della giornata in terra calabrese c’è Federico Melchiorri, autore di una doppietta e di una rete, quella del 3-1, che, oltre a chiudere i giochi dell’incontro, è riuscita a strappare l’applauso del pubblico dell’Ezio Scida.
«La partita si era messa maluccio visto che il Crotone stava venendo fuori molto bene ed era andato vicino al pareggio in diverse occasioni. Per fortuna, siamo riusciti a segnare, anche perché eravamo in difficoltà. Alla fine è andata bene».
L’attaccante, pur essendo vicinissimo allo scontro, non si era accorto della gravità dell’infortunio occorso a Caio Secco, tanto da calciare in porta col portiere a terra.
«Soltanto rivedendo lo scontro mi sono reso conto e devo ammettere che è stato veramente durissimo. Spero che il ragazzo si riprenda presto e gli auguro tutto il bene del mondo, alla fine ci siamo spaventati tutti ma per fortuna tutto è finito nel migliore dei modi. Sono cose che non vorresti mai vedere su un campo di calcio e che ti lasciano scosso».
Melchiorri vede ancora margini di miglioramento per il Pescara e, per questo, non lascia nulla per scontato.
«Il posto bisogna conquistarselo ogni settimana, il mister per fortuna non regala niente a nessuno e bisogna sempre lavorare. Con questa seconda vittoria consecutiva ci allontaniamo ancora di più da quelle posizioni di classifica pericolose ma vogliamo ancora migliorare per diventare un gruppo sempre più forte».
Partita nella partita, il duello familiare a distanza tra gemelli se lo aggiudica Francesco Zampano, terzino del Pescara che ieri a Crotone si è ritrovato di fronte il fratello Giuseppe Marco. Entrambi schierati in campo nel ruolo di terzini destri, due pendolini al servizio di squadre che puntano a obiettivi diversi ma con la stessa idea di fare calcio.
A contesa conclusa, senza maglia, era davvero difficile riconoscere uno o l’altro. Ma al termine dei novanta minuti però non sono mancati gli sfottò.
«Non posso dire cosa ci siamo detti» ha commentato Francesco sorridendo a fine gara, «sono cose che rimarranno tra di noi. Sicuramente, è stato molto bello affrontare mio fratello. Certo affonderò il dito nella piaga anche con il cellulare, questo è sicuro. Gli ho dato appuntamento al ritorno e spero che la prossima volta giochi dalla mia parte. Se affonderò la gamba in un contrasto con lui? Certo, io gioco nel Pescara e difendo questi colori anche se gli voglio bene».
Francesco Zampano poi è tornato a proporre un’analisi della partita, vista dalla sua squadra grazie a una grande prova.
«Abbiamo preparato bene la partita nel corso di tutta la settimana» premette il laterale biancazzurro. «Per fortuna, siamo riusciti a portare a casa questi tre punti meritatamente e allunghiamo la nostra serie di risultati visto che siamo alla seconda vittoria consecutiva. Era molto importante vincere e ci siamo riusciti anche in maniera piuttosto netta. La loro è una gran squadra, molto aggressiva. Gli abbiamo concesso di ritornare in partita col 2-1, poi è stata drammatica visto che hanno preso anche un palo».
Un Pescara che per Zampano ha ancora tanta voglia di stupire.
«Speriamo adesso di continuare su questa strada anche venerdì prossimo a Vicenza. Il gruppo è unito, compatto e i risultati non stanno arrivando per caso. Di certo, nessuno di noi vuole fermarsi qui».
Vincenzo Montalcini

