Melchiorri-Maniero, tocca a voi
La migliore coppia-gol della serie B a caccia di prodezze per conquistare la terza vittoria casalinga
PESCARA. Arriverà il regalo di Natale? Si spera, anche se c’è il rischio che a riceverlo ci siano pochi intimi. Contro il Varese i biancazzurri vogliono riscoprire il gusto della vittoria casalinga. L’ultimo acuto all’Adriatico, infatti, risale allo scorso 16 novembre: un secco 3-0 rifilato al Frosinone nella più bella gara disputata dall’undici di Marco Baroni. Tuttavia, il rendimento deludente di questa prima parte di stagione ha prodotto un forte calo di presenze. E per la sfida odierna le previsioni confermano la triste tendenza. Ieri sera erano appena 1200 i biglietti venduti che, sommati ai 3545 abbonamenti, preannunciano una scarsa cornice di pubblico: circa il 30% in meno rispetto alla partita di esordio in campionato contro il Trapani, quando sugli spalti c’erano 7500 spettatori. L’auspicio è che nel girone di ritorno l’Adriatico torni ad essere un fortino. Quest’anno, infatti, il bottino casalingo è piuttosto misero. In 9 gare giocate il Pescara ha raccolto 10 punti, frutto di 2 vittorie e 4 pareggi, mentre tre sono state le battute d’arresto contro Bologna, Carpi e Spezia. Per battere il Varese, l’allenatore fiorentino si affida ai suoi uomini di punta: Riccardo Maniero e Federico Melchiorri. Finora la coppia-gol biancazzurra ha messo a segno ben 17 reti: Riccardo ne ha fatti 9, Federico 8, ma non si sa se il testa a testa tra i due proseguirà fino al termine della stagione. Ad oggi, infatti, non si registrano passi in avanti nella trattativa per il rinnovo di Maniero. Il contratto scade a giugno, ma le consultazioni tra il suo agente e la società non hanno prodotto alcun effetto. Dunque, vedere un Pescara senza il suo capitano nel girone di ritorno è un’ipotesi tutt’altro che peregrina. I giorni passano velocemente ed è probabile che prima dell’inizio del nuovo anno non arrivino novità. Se non dovesse arrivare la fumata bianca, nei primi giorni di febbraio (il mercato si chiude il 2 alle ore 23) il 27enne napoletano sarebbe libero di firmare per un altro club. Una situazione che preoccupa non solo l’ambiente, ma forse anche Marco Baroni che con eleganza ha evitato di entrare nel merito della questione. «Ci sta dando un grande apporto», ha detto ieri il tecnico, «per me è una risorsa di cui non si può fare a meno. Però, non mi va di esprimere considerazioni che non mi competono». Al momento “Pippo” è concentrato sul suo obiettivo, cioè rimpinguare il suo score e aiutare il Pescara risalire la china. L’anno scorso segnò al Varese sia all’andata che al ritorno, ma entrambe le reti non consentirono alla squadra di evitare la sconfitta (3-2 a Varese, 1-2 in casa). Gli basterà un gol per eguagliare il bottino del girone di andata della scorsa stagione, quando chiuse l’anno a quota 10. Al suo fianco ci sarà Melchiorri che dopo alcune performance straordinarie sta tirando un po’ il fiato. Ma Baroni non ha alcuna intenzione di rinunciare alle sue potenzialità. «È vero», ha spiegato ieri l’allenatore, «sembra che stia attraversando un periodo di appannamento, però è un calciatore che sa accendersi in qualsiasi momento. Ha giocato varie gare in modo dirompente, ma non si può essere sempre al top».
Federico ha già battuto il suo record di marcature nella serie cadetta (6 gol a Padova contro gli 8 del torneo in corso). Dunque, non gli resta che proseguire il cammino iniziato con grande entusiasmo. Di sicuro, l’attaccante di Macerata è la sorpresa più bella di questo Pescara. Lui ha giurato amore verso i colori biancazzurri e, salvo clamorose offerte, completerà la sua opera con questa maglia. (g.t.)
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