Melegoni e Chocev i rinforzi invernali

La mezzala torna dopo 6 mesi di stop, il bulgaro pronto a febbraio
PESCARA. A gennaio, in base alla posizione di classifica, il Pescara farà delle operazioni di mercato mirate. Il primo obiettivo è una punta (Tutino del Verona, La Mantia del Lecce o Melchiorri del Perugia), poi, se dovesse capitare qualche occasione, potrebbero essere piazzati altri colpi. Sicuramente, per quanto riguarda le entrate, l’unico reparto che non accoglierà volti nuovi è il centrocampo. In mediana, infatti, attualmente sono otto gli elementi in rosa: Alessandro Bruno, Svante Ingelsson, Luca Crecco, Massimiliano Busellato, Luca Palmiero, Josè Machìn, Grigoris Kastanos e Ledian Memushaj.
Otto centrocampisti, che stanno per diventare dieci con il rientro in campo di Filippo Melegoni e, tra un paio di mesi, di Ivaylo Chochev, che sta recuperando da un bruttissimo infortunio al ginocchio. Melegoni è rientrato a Pescara la scorsa settimana, dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio durante al gara del 25 marzo scorso tra Italia under 20 e la Svizzera.
Dopo l’intervento chirurgico a Barcellona e la lunga riabilitazione, che ha svolto a Bergamo, il 20enne centrocampista di proprietà dell’Atalanta è pronto per il rientro in squadra. Lui sarà il primo acquisto invernale e Zauri potrebbe farlo esordire entro il 29 dicembre, quando ci sarà l’ultima gara del girone d’andata contro il Chievo Verona.
Melegoni nel 4-3-2-1 può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo ed è una pedina che nella passata stagione, prima dell’infortunio, ha dimostrato di avere grandi colpi, anche dal punto di vista della propensione offensiva.
Per quanto riguarda Ivaylo Chochev, arrivato ad agosto dopo il fallimento del Palermo, il percorso riabilitativo durerà almeno altri due mesi e sarà pronto per fine febbraio o, al massimo, entro la prima decade di marzo.
Il 26enne centrocampista nel marzo scorso, durante il match di qualificazione agli Europei 2020 Bulgaria-Montenegro, si è infortunato in modo grave. In seguito a uno scontro di gioco, il calciatore nato nel 1993 a Pleven, ha riportato la frattura scomposta della rotula destra e la lesione completa del tendine sottoquadricipitale.
Dopo il terribile incidente, è stato operato al Policlinico dello Sport Monza e ha subito iniziato la lunga riabilitazione. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, l’ex giocatore del Cska Sofia sarà a disposizione dell’allenatore Luciano Zauri tra 2 mesi o poco più. Chocev, recuperato al cento per cento, potrebbe essere un valore aggiunto per i biacazzurri. Prima dell’infortunio, infatti, il centrocampista bulgaro aveva un valore di circa 4 milioni di euro. A Palermo ha giocato 100 partite (75 e 6 gol in serie A, 41 gare e 5 reti in B). Trequartista o mezzala di grande qualità tecnica e potenza fisica, sono questi i ruoli che preferisce il bulgaro, che in Nazionale ha collezionato 18 presenze mettendo a segno 3 gol.
Con il rientro di Melegoni e Chocev, dunque, il numero dei centrocampisti sale a dieci e qualcuno dovrà andare via. In questo momento, calcolando che Luca Crecco può fare anche il terzino sinistro, e Josè Machìn viene impiegato come rifinitore, il primo indiziato a fare a i bagagli è lo svedese Svante Ingelsson. Il 21enne è in prestito dall’Udinese e potrebbe salutare già nel mese di gennaio, viste anche le non eccelse prestazioni in biancazzurro. Da valutare, inoltre, un altro elemento. Si tratta dell’esterno offensivo Andrea Cisco, classe 1998, il quale ha trovato pochissimo spazio e che potrebbe tornare al Sassuolo, il suo club d’appartenenza, già a gennaio. L’unico scoglio è il prestito biennale firmato nel giugno scorso.
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