Melegoni: «Peccato per la sconfitta ma niente crisi»

Viste le tante assenze e con un Memushaj in panchina solo ad onor di firma, si è distinto Filippo Melegoni che aveva regalato il momentaneo pareggio alla squadra biancazzurra. «Peccato per come sia...
Viste le tante assenze e con un Memushaj in panchina solo ad onor di firma, si è distinto Filippo Melegoni che aveva regalato il momentaneo pareggio alla squadra biancazzurra. «Peccato per come sia andata, ho sfruttato l’occasione, ho visto lo spazio per calciare e l’ho fatto. Credo di aver dato del mio meglio. Tutti abbiamo dato tutto per la squadra. Ci manca qualcosa in fase realizzativa, bisogna arrivare in maniera più cattiva al tiro».
Per Melegoni non c’è nessuna crisi per il Pescara. «Io credo che la squadra stia giocando, dei cali di concentrazione possono capitare a tutti, però abbiamo dato tutto qui a Perugia e la squadra c’è ancora».
Proprio nelle ultime settimane Melegoni era stato al centro di voci di mercato che lui ammette di non sentire. Smentito quindi un immediato ritorno all’Atalanta nel mercato di gennaio. «Voglio restare fino alla fine della stagione al Pescara, è un’ottima società che punta sui giovani. Ho giocato poco per una serie di dinamiche, ma il mister mi ha sempre tenuto in considerazione. Spero di aver lanciato un segnale al mister, anche se rispetterò tutte le scelte. L’interesse della Juventus? Gestisce il mio procuratore le voci di mercato, io mi impegno a giocare, come è successo qui che sono stato chiamato in causa». (l.b.)
Per Melegoni non c’è nessuna crisi per il Pescara. «Io credo che la squadra stia giocando, dei cali di concentrazione possono capitare a tutti, però abbiamo dato tutto qui a Perugia e la squadra c’è ancora».
Proprio nelle ultime settimane Melegoni era stato al centro di voci di mercato che lui ammette di non sentire. Smentito quindi un immediato ritorno all’Atalanta nel mercato di gennaio. «Voglio restare fino alla fine della stagione al Pescara, è un’ottima società che punta sui giovani. Ho giocato poco per una serie di dinamiche, ma il mister mi ha sempre tenuto in considerazione. Spero di aver lanciato un segnale al mister, anche se rispetterò tutte le scelte. L’interesse della Juventus? Gestisce il mio procuratore le voci di mercato, io mi impegno a giocare, come è successo qui che sono stato chiamato in causa». (l.b.)

