Memushaj: bisogna conoscersi meglio

25 Agosto 2019

L’albanese: «Niente allarmismi, dobbiamo lavorare per affinare l’intesa davanti»

SALERNO. «Il risultato è giusto. La Salernitana ha meritato la vittoria, anche se abbiamo facilitato il compito ai nostri avversari». Con la consueta sincerità Ledian Memushaj riconosce la superiorità dell’undici di Gian Piero Ventura e prova a spiegare le cause della sconfitta. «Dobbiamo conoscerci meglio e affinare l’intesa al più presto», spiega il centrocampista albanese. «Abbiamo alternato cose buone ad errori evitabili. Occorre una riflessione su questa sconfitta, è un piccolo campanello d’allarme, ma non esageriamo con le critiche. Non ci sono motivi per essere preoccupati, c’è solo la necessità di lavorare tanto e accelerare il percorso di crescita». I granata hanno mostrato una maggiore brillantezza. «Non siamo al top della forma, però in campo potevamo fare qualcosa in più. Dopo un primo tempo di sofferenza in avvio di ripresa abbiamo preso in mano le redini del gioco, ma per essere incisivi bisogna migliorare l’intesa, soprattutto negli ultimi venti metri. Sapevamo delle insidie di questa gara. Può succedere di venire all’Arechi e tornare a casa a mani vuote. Andiamo avanti e pensiamo al Pordenone, vogliamo rialzarci subito».
Il pubblico. Allo stadio Arechi erano presenti 8.931 spettatori, tra i quali 280 tifosi biancazzurri che sono entrati a partita già iniziata (intorno al 10’ del primo tempo) e hanno incitato la squadra dall’inizio alla fine. Nonostante il ko, dopo il triplice fischio i supporters pescaresi hanno chiamato i calciatori sotto la curva caricandoli in vista del prossimo impegno.