Menalo punta in alto: il mio obiettivo è arrivare in Nba

Il 17enne croato: «Sono esordiente, ho tanto da imparare» Ciribeni: «Gioventù e forza fisica, abbiamo una bella miscela»
ROSETO. È iniziata da qualche giorno la seconda fase della preparazione precampionato in casa Roseto Sharks, da poco marchiata Sapori Veri: luogo scelto Roccaporena. Al lavoro da 10 giorni, gli Squali stanno imparando a conoscersi, viste le tante novità. Tra le principali, quelle di Leonardo Ciribeni e Leo Menalo: il primo è il classico italiano che sposta in serie B, chiamato a dire la sua al piano superiore; l’altro a dispetto del nome, è un ragazzino croato di soli 17 anni ma dotato di grande talento. Questo “duo Leo” potrebbe essere una delle chiavi della prossima stagione, con l’italiano chiamato a dare sostanza nei momenti di maggior bisogno, ed il croato invece che dovrà crescere in fretta. «Sono un esordiente e avrò molto da imparare: soprattutto nel primo periodo sarà di grande aiuto l’apporto dei miei compagni». Il talentino di 206 centimetri racconta poi del suo incontro con Antetokounmpo, l’Mvp dell’ultima stagione Nba: «Mi ha trattato in modo amichevole, e mi ha detto di continuare a lavorare duro, l’unico modo per migliorare e tagliare il mio traguardo». Che è, ovviamente, la Nba: «Il mio obiettivo è di andarci entro 3 o 4 anni, se sarò fortunato forse anche in 2». L’ambizione non manca a questo classe 2002, considerato tra i top in Europa: «Posso giocare da playmaker, ma anche in tutti gli altri ruoli fino al 4, l’ala grande. E forse potrei coprire anche il ruolo di pivot, anche se mi mancano quei chili che servono a chi gioca in quella posizione. In ogni modo da play-guardia penso di avere un buon controllo di palla in relazione alla mia statura, e questo mi agevola parecchio quando affronto il mio avversario». Chi l’ha visto, ha subito messo in relazione il suo talento con quello di un altro croato importante nel mondo del basket, Tony Kukoc: «Un paragone lusinghiero, è il mio mito, sarebbe stupendo ricalcarne la carriera», la conclusione di Menalo. Anche Ciribeni è pronto allo sbarco in serie A2: «Arrivo dalla serie B di Caserta, squadra che incredibilmente ritroveremo nel nostro girone: sono felice per loro, ma anche certissimo della scelta che ho fatto. Ho scelto Roseto e lo rifarei». Sul nuovo gruppo, la guardia italiana dice la sua: «Abbiamo un bel mix di gioventù e forza fisica, se riusciremo a creare una certa coesione di squadra, giocare insieme sarà davvero divertente. Di certo non saremo la classica squadra che si affida agli americani in attacco, anzi credo che i nostri successi invece arriveranno condividendo tutti insieme oneri ed onori, questa sarà la nostra vera forza». Per quanto riguarda le amichevoli, va in archivio anche quella contro i collegiali di Miami persa 69-73: da menzionare lo spirito coraggioso di un gruppo bravo però a recuperare una ventina di punti. La squadra si allenerà a Roccaporena fino al 22 agosto prima di sbarcare il giorno dopo a Roseto: nel mezzo, sabato, si giocherà la terza amichevole stagionale, stavolta contro quelli della Baylor University.
Marco Rapone
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