Merola e Plizzari salutano Si valuta il ritorno di Fiorillo

Il bomber e il portiere hanno richieste dalla serie B e sarà difficile trattenerli
PESCARA . I tifosi biancazzurri ieri hanno guardato con un pizzico di invidia le gare di andata degli ottavi di finale play off, il Pescara ha chiuso la sua stagione dopo la sconfitta con la Juventus NG e per il momento non c’è la volontà di programmare il futuro. L’iscrizione verrà garantita ma in questi giorni le questioni tecniche non sono prioritarie: c’è da risolvere la questione societaria e il presidente Sebastiani è sempre più intenzionato a trovare una soluzione (cosa però non facile) per garantire l’ingresso di nuovi soci anche alla luce delle ulteriori contestazioni di queste ore della tifoseria. Premesso che non sono stati ancora affrontati i temi, si può provare ad ipotizzare il classico borsino di chi resta e chi parte con un bel gruppo di giocatori anche nella casella degli incerti. Con questa dirigenza il quadro non dovrebbe scostarsi molto da alcune riflessioni.
Le conferme. Il prossimo anno dovrebbero vestire ancora la maglia del Pescara, iniziando dalla difesa, Brosco, Pellacani, Staver, Pierno e Moruzzi. Il capitano biancazzurro Brosco ha ancora due anni di contratto e ha sposato la causa biancazzurra. mentre Pellacani, sperando che il ginocchio non crei ulteriori problemi, dovrebbe vivere la stagione del rilancio. I terzini Pierno e Moruzzi dopo la prima stagione per conoscere Pescara avranno un anno in più di esperienza e potrebbero essere a disposizione del nuovo tecnico. In mediana De Marco e Meazzi potrebbero vestire ancora la magli biancazzurra, mentre in attacco si dovrebbe ripartire da Sasanelli (squalificato per tre giornate) e Tommasini che rientrerà dal prestito secco al Monopoli.
Chi parte. Il portiere Alessandro Plizzari ha vissuto la sua miglior stagione e con molta probabilità andrà in B a giocare o in A a fare da secondo. Di sicuro è impossibile trattenerlo in serie C. Chiusa anche l’esperienza in biancazzurro del secondo Gasparini. Floriani Mussolini ha fatto una stagione in crescendo e rientrerà alla Lazio. Non è escluso che resti nella rosa della A, altra soluzione un prestito in B. Anche per il terzino biancazzurro la partenza è scontata. Andrà via anche Mesik: il centrale slovacco aveva avuto già tante offerte a gennaio ed è ai saluti. A centrocampo scontate le partenze dell’estone Tunjov (ha altri due anni di contratto) e di Aloi a cui scadrà il contratto a giugno. Ad oggi un eventuale rinnovo appare difficilissimo. In attacco bomber Merola è pronto a firmare in categoria superiore. Dopo i 17 gol segnati è impossibile tentare una conferma. Andrà via anche il centravati Vergani, mai convincente in maglia biancazzurra. Non torneranno a Pescara Cangiano (rientra al Bologna) e Accornero (rientra al Genoa).
Gli incerti. Il difensore Di Pasquale ha ancora un anno di contratto e in campo ha spesso dimostrato di essere un ottimo giocatore. Inspiegabilmente escluso dal tecnico Cascione, potrebbe anche salutare nonostante il contratto. Se ne riparlerà con il nuovo allenatore.
Il terzino Milani ha delle richieste: se convenienti il Pescara non si opporrà alla sua cessione. Il centrocampista pescarese Dagasso ha tanto mercato in categoria superiore: potrebbe essere ceduto definitivamente oppure restare in biancazzurro in prestito come accadde lo scorso anno per Delle Monache. Incerta anche la posizione della mezzala Franchini: l’ex Padova non ha convinto e andrà valutato. Per il playmaker Squizzato bisognerà attendere eventuali offerte. Piace in B e il Pescara non si opporrà ad un’eventuale partenza. Incerte le posizioni anche degli esterni offensivi Cuppone e Masala. Quest’ultimo potrebbe andare a giocare in prestito, mentre su Cuppone andranno fatte alcune valutazioni. Capone è in scadenza e col nuovo allenatore si parlerà di un’eventuale (difficile) conferma.
I possibili arrivi. Tutto fermo in entrata. Confermata quella che era stata l’anticipazione del Centro tempo fa. In biancazzurro arriverà il terzino classe 2002 Mario Piga del Real Casalnuovo. E con la partenza di Plizzari si potrebbe fare un nuovo tentativo per riportare Vincenzo Fiorillo a difendere la porta biancazzurra. Il contratto con la Salernitana scade tra un anno. Accordo economico difficile, la Salernitana potrebbe puntarci per la B ma al portiere non dispiacerebbe un ritorno a Pescara.
Enrico Giancarli
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