Merola: Pescara ai play off per vincere

L’attaccante: «Non partiamo battuti con nessuno. Stiamo facendo corsa e gradoni, ci daranno una marcia in più»
PESCARA. Con Facundo Lescano sarà l’incubo delle difese avversarie nei play off. Sette gol segnati in maglia biancazzurra, una conoscenza perfetta del calcio zemaniano nonostante simpatiche smentite e una prestazione sontuosa nell’ultimo turno di Picerno. Davide Merola è da tempo uno degli insostituibili in casa biancazzurra e forse per Zeman è un vero e proprio punto di riferimento in campo. E le simpatiche smentite del boemo sanno di scherzo fatto al suo pupillo. «Dite che Merola sta facendo bene? Lui può fare di più. Ancora non capisce i movimenti eppure è più di un anno che lavora con me». Guardando il campo appare ovvio che il boemo abbia voglia di scherzare, ma Davide Merola lo prende sempre sul serio.
Come va con Zeman?
«Benissimo, lui per me è un riferimento. Le critiche? Sono vere e me ne fa tante ma ogni tanto mi sorride anche».
Tanti allenamenti. Per i play off c’è da aspettare il 18 maggio e per Brosco e compagni tanto lavoro atletico con Zeman. Merola come sta? E quanto è difficile allenarsi senza giocare?
«Io sto bene, ho tanta voglia di campo come credo i miei compagni. In questo periodo ne approfittiamo perché lavoriamo tanto e stiamo assimilando sempre meglio i meccanismi di Zeman».
L’ultima gara di campionato vi ha dato fiducia. Vincere 3-0 a Picerno non era facile.
«L’autostima è sempre stata alta, non serviva quella vittoria. Siamo consapevoli della nostra forza e la vittoria nell’ultima di campionato ci ha permesso di blindare la terza posizione. Picerno, purtroppo, oggi è da dimenticare perché ora la testa è necessariamente ai play off».
Per Merola un rigore procurato, un assist e un gol. Personalmente non può aver dimenticato Picerno.
«Io do sempre tutto in campo e i risultati ne sono la conseguenza. Certo, sono contento di quella bella partita. Impossibile dire il contrario. Ma quello che contava era vincere e l’obiettivo è stato centrato».
Zeman era un po’ meno contento, lo ricorda?
«Lo so bene e cerco di lavorare sempre di più per fare quello che mi chiede. E magari per provare a non fargli dire più male di me».
In questi giorni però non è facile lavorare sapendo che non si gioca. Merola, come passano queste giornate?
«Corsa e gradoni. Sapete bene quanto il mister ci tenga alla preparazione atletica. E con il caldo sarà un fattore determinante. È un lavoro che ci sarà utile più avanti».
Qualche giorno fa Lescano ha raccontato con il sorriso quel play off tra Entella e Foggia. Vinse lui e voi eliminati.
«Lui aveva il sorriso. Non io. Ricordo quella doppia sfida. Fu equilibrata, ma loro avevano il doppio risultato e sono stati avvantaggiati. Speriamo che quest’anno non provi di nuovo quelle arrabbiature. Vorrebbe dire arrivare fino in fondo».
A proposito di Lescano. Non l’ha citata come giocatore bravo alla play station con Call of Duty.
«Perché sono più bravo. Gioco a Fortnite, non c’è partita».
Torniamo al campo. L’infermeria si sta svuotando.
«Vero ed è una bella notizia per noi. Siamo una squadra forte e abbiamo recuperato tutti i giocatori. Siamo pronti per fare bene a questi play off senza temere nessuno».
A detta di molti Crotone e Cesena sono le squadre più forti. È d’accordo?
«No, noi non partiamo battuti con nessuno quindi non posso essere d’accordo. Vedo bene anche il Vicenza oltre a Crotone e Cesena. E nei play off c’è sempre una outsider».
Piede mancino e voglia di fare gol. Gli idoli?
«Vi dico Messi e Dybala. Che giocatori: qualità, gol garantito, assist. E sono mancini come me».
E il piccolo Davide Merola a chi si ispirava?
«Sempre a Messi. Lui già era un fenomeno quando io stavo iniziando a giocare».
Merola ha le idee chiare. Con i suoi gol e i suoi assist vuole trascinare il Pescara in serie B. E magari restare in biancazzurro. Se si guardano i numeri da febbraio in poi con l’arrivo in Abruzzo la stagione di Merola è svoltata. Dagli alti e bassi di Cosenza agli assist e ai gol di Pescara. E aver ritrovato Zeman è ulteriore benzina in un motore che doveva solo essere messo a punto. Prossimo step i play off. Il Pescara e Merola sono già pronti.
Enrico Giancarli
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