Messi e il rigore a due: il mondo del calcio si divide

16 Febbraio 2016

Marchegiani stronca la Pulce: «È un’offesa al portiere, un gesto antisportivo» Lippi: «Lui, Neymar e Suarez lavorano su un altro livello». Messina: si può fare

ROMA. Classe o dileggio? Beffa o forse solo un modo di mostrare al mondo intero la magìa del calcio, che è anche gioia, fantasia, esaltazione del gesto tecnico? Di certo c'è che il rigore “indiretto” ispirato da Leo Messi, e trasformato da Luis Suarez, ha innescato un dibattito a tutti i livelli.

La stampa internazionale, dai tedeschi Kicker a Bild («Genio o arroganza?»), criticano apertamente la scelta degli attaccanti catalani, bollando l'episodio come una «mancanza di rispetto nei confronti degli avversari». Ma c'è anche chi lo trova un modo elegante per approfittare di una situazione già di per sé favorevole, con il Barcellona già in vantaggio per 4-1 sul Celta Vigo al Camp Nou. Infine, c'è pure chi, è il caso del quotidiano spagnolo Marca, spiega che quel rigore era assolutamente «legittimo» e che i blaugrana hanno fatto bene a orchestrarlo «in un modo così ingegnoso». Il giornale elenca addirittura nove motivi a difesa di un rigore tanto irriverente: si va dal «rispetto del regolamento» all'esaltazione della «destrezza del gesto tecnico».

«Non credo vi sia alcuna mancanza di rispetto per gli avversari», il parere di Marcello Lippi, ex ct azzurro, «Messi, Neymar e Suarez, ormai, lavorano psicologicamente su un altro livello, si vede che si divertono e vogliono provare sempre nuove emozioni in campo». L'editorialista di Marca, Tomas Guasch, è velenoso: «L'avessero fatto Ronaldo e Benzema, li avrebbero spediti in Afghanistan...». «Come è, è: di sicuro ha trasformato una domenica qualsiasi in una domenica indimenticabile», le parole di Jorge Valdano, ex madridista. La legittimazione del rigore “indiretto” arriva da Domenico Messina, designatore arbitrale, secondo cui «si può fare». L’ex portiere ora commentatore di Sky, Marchegiani, bolla il rigore senza mezzi termini come «mancanza di rispetto nei confronti del portiere, un gesto di antisportività». E c’è n particolare: Messi con quel rigore avrebbe realizzato la rete numero 300. Ma non mancherà l’occasione...