Messi in tribunale «Non pensavo inganno di papà»

3 Giugno 2016

Leo Messi stavolta si è ritrovato in un’aula di tribunale a Barcellone dove anzichè attaccante si è dovuto improvvisare difensore. Di sè stesso, perché il fuoriclasse argentino è accusato di presunta...

Leo Messi stavolta si è ritrovato in un’aula di tribunale a Barcellone dove anzichè attaccante si è dovuto improvvisare difensore. Di sè stesso, perché il fuoriclasse argentino è accusato di presunta evasione fiscale e la procura spagnola ha già chiesto per lui 22 mesi e mezzo di reclusione. È accusato di aver frodato il fisco per circa 4 milioni tra il 2007 e il 2009.

«Ero totalmente all’oscuro delle operazioni fiscali messe in campo da mio padre Jorge. Firmavo contratti perché mi fidavo di mio padre e mai pensavo che mi potesse ingannare», ha dichiarato Messi in aula. «La mia intenzione era quella di rendere la vita più facile a mio figlio, che doveva dedicarsi solo a giocare», ha risposto Messi senior. Messi dovrebbe raggiungere la nazionale in vista del debutto in Coppa America contro il Cile.