Messi incorona Lautaro: «Merita il Pallone d’Oro»

Il campione argentino lancia la volata al suo connazionale e bomber dell’Inter Juve, Pogba dopo la riduzione della squalifica: «Rinuncio ai soldi pur di giocare»
MILANO. La “Pulce” vota Lautaro. L'investitura è di quelle pesanti: «Lautaro Martinez merita il Pallone d'Oro più di chiunque altro». Se a sbilanciarsi è un giocatore che in carriera ha ottenuto il riconoscimento otto volte, allora c'è da fidarsi. Lionel Messi, al termine della vittoria dell'Argentina contro la Bolivia con un netto 6-0, ha incoronato l'attaccante dell'Inter e compagno dell'Albiceleste: «Ha vissuto un anno spettacolare: ha fatto gol in finale, è stato capocannoniere in Copa America». Le dichiarazioni sono arrivate dopo una partita in cui il Toro e la Pulce hanno segnato entrambi, cementando un asse sempre più forte in nazionale.
Lautaro ha realizzato il momentaneo 2-0 al 43', spingendo in rete - a porta vuota - un pallone generosamente donatogli da Messi, autore di una straordinaria tripletta. Il primo gol di Lionel, al 19' sullo 0-0, è stato propiziato da una palla recuperata proprio da Lautaro: l'asse funziona, eccome. E Messi si è sbilanciato: è il Toro il giocatore che merita più di chiunque altro di vincere il Pallone d'Oro. La cerimonia è sempre più vicina: il premio verrà assegnato lunedì 28 ottobre a Parigi, al Theatre du Chatelet, a partire dalle 18.45. Stando ai bookmakers, il capitano dell'Inter non è in primissima fila: i favoriti sono Vinicius, Rodri e Bellingham, a dimostrazione di quanto il duopolio Real Madrid-Manchester City stia monopolizzando il panorama del calcio europeo. Chissà se l'investitura di Messi non possa cambiare le carta in tavola: la Pulce ha giocato 48 partite in nazionale con Lautaro, un campione sufficiente per ritenere il suo parere sul connazionale più che autorevole.
Pogba vuole la Juve. «Io sono disposto a rinunciare anche a dei soldi pur di giocare ancora nella Juve. Voglio tornare». Paul Pogba lancia un messaggio chiaro al club bianconero: mano tesa, io ci sono. In un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il centrocampista francese ha parlato in modo diretto dopo la squalifica per doping ridotta a 18 mesi dal Tas: il Polpo tornerà a marzo e sogna già il suo rientro in campo con la Signora. «Le chiacchiere sono belle, ma io voglio giocare e nella Juve e nella Francia voglio essere il migliore».
Angelo Caradonna

