Messi litiga con il ds: lascerà il Barça?

6 Febbraio 2020

Botta e risposta con Abidal, il popolo catalano ha paura di perderlo a fine stagione

BARCELLONA. Il titolo di Sport, quotidiano vicino alle vicende del club, rende l'idea dell'aria che si respira al Barcellona: la scritta «Tsunami» campeggia a tutta pagina, e a caratteri cubitali, collocata fra l'immagine dei volti corrucciati del Pallone d'Oro Leo Messi e del responsabile dell'area tecnica, Eric Abidal. La foto è emblematica e raffigura il malessere che trapela dalle parole di Messi. L'annus horribilis della squadra catalana, culminato con l'esonero dell'allenatore Ernesto Valverde, e con l'assunzione al suo posto di Quique Setien, sembra vivere un punto di svolta: il tutto alla vigilia della sfida decisiva di Coppa del Re sul campo dell'Athletic Bilbao. L'emergenza infortuni e la penuria di attaccanti (stagione finita per Dembelé e Suarez) sembrano passare quasi in secondo piano di fronte alle invettive del giocatore più forte del mondo, che ha risposto piccato alle dichiarazioni troppo critiche di Abidal nei confronti della squadra ai tempi della gestione Valverde. Il francese ha parlato di squadra «svogliata» e di atteggiamento «troppo morbido», e di giocatori «insoddisfatti» dell'allenatore. Messi su Instragam è passato al contrattacco, invitando a «farsi carico delle proprie decisioni, in modo da evitare di sporcare tutto il gruppo». Messi, mai così inviperito, ha chiesto di «fare i nomi», altrimenti si «alimentano cose non vere».
Il morale della Pulce stride con gli obiettivi del presidente Bartomeu, che ha più volte ribadito di essere preoccupato dell'umore del giocatore più forte del mondo («dobbiamo preoccuparci che con noi sia sempre felice, in modo che non possa mai andar via») che, a ogni fine stagione, un contratto aperto col Barca gli permette di trovarsi nella posizione di svincolato. A questo punto, nell'attesa di un chiarimento, i tifosi temono che l'asso argentino possa togliere polemicamente il disturbo e chissà - in quel caso - quanti club farebbero a gara per contenderselo. L'allenatore Quique Setien ha liquidato la questione, nella conferenza stampa alla vigilia del match nei Paesi Baschi contro l'Athletic Bilbao, dicendosi preoccupato più «dall'infortunio a Dembelé che dal disagio di Messi, nelle sue vicende non mi intrometto» che, peraltro, ha «visto bene, sorridente e con una gran voglia di lavorare».