Messi ora è del Psg Il Barcellona ammette «Per noi era un lusso»

7 Agosto 2021

BARCELLONA. Lionel Messi è un giocatore del Psg. L'annuncio è arrivato da Khalifah Bin Hamad Al Thani, fratello dell'emiro del Qatar, proprietario del club francese. Sul suo account Twitter ha...

BARCELLONA. Lionel Messi è un giocatore del Psg. L'annuncio è arrivato da Khalifah Bin Hamad Al Thani, fratello dell'emiro del Qatar, proprietario del club francese. Sul suo account Twitter ha scritto: «Le trattative si sono ufficialmente concluse. A breve l'annuncio». E successivamente ha postato una foto con Messi e Sergio Ramos che si abbracciano, ai tempi della rivalità tra Barcellona e Real Madrid: sono i due svincolati di lusso alla corte di Parigi. Messi potrebbe essere presentato martedì sotto la Torre Eiffel.
Il Barcellona ha ammesso che trattenere la Pulce «avrebbe comportato dei rischi» per la tenuta dei conti, rischi che il club blaugrana «era comunque disposto a correre», ha detto il presidente Joan Laporta, il giorno dopo l’inatteso annuncio della rinuncia al fuoriclasse argentino. Ma quando «abbiamo realizzato nel dettaglio l’abominevole situazione ereditata», dalla dirigenza di Josep Maria Bartomeu, ovvero che le buste paga della rosa «assorbono il 110% delle entrate», si è dovuto prendere atto che Messi era diventato un lusso insostenibile. «Non abbiamo margine per gli stipendi», ha ammesso Laporta. «I numeri che abbiamo sono anche peggiori del previsto». Ovvero perdite per 487 milioni, per la stagione 2020-21. Effetti collaterali del Covid che, oltre ad aver azzerato le entrate dai biglietti, ha azzoppato merchandising e sponsorizzazioni. E poi il monte ingaggi, sul quale la Liga è inflessibile. A nulla è servita la disponibilità di Messi a dimezzare quello proprio, spalmandolo su cinque anni. Le nuove regole impegnano il Barcellona a portare il tetto salariale a meno di 200 milioni di euro in questa stagione. Per questo non c’era spazio per continuare la trattativa, ha spiegato Laporta: «Abbiamo fatto tutto il possibile. Il giocatore ha delle offerte e c’è un limite temporale perché la Liga inizia presto (venerdì 13) e Messi ha bisogno di valutare altre opzioni». Al Psg Messi dovrebbe firmare un contratto biennale con opzione per il terzo anno. Il club parigino è tra i pochissimi a potersi accollare l’ingaggio monstre dell’argentino, che nell’ultimo anno a Barcellona ha incassato 138,8 milioni di euro lordi (74,9 netti).