Messi riconquista il Pallone d’Oro

Zurigo, 5° trionfo per l’argentino del Barça. Miglior gol 2015: Florenzi è terzo
Tutto scontato, o quasi: a Zurigo, Kakà ha consegnato a Leo Messi il quinto Pallone d’Oro della carriera, un record. L’asso argentino del Barcellona ha preceduto nei voti di ct, capitani delle nazionali e giornalisti di tutto il mondo, l’eterno rivale del Real Madrid, il portoghese Cristiano Ronaldo (vincitore del trofeo nel 2014, 2013 e 2008) ed il compagno di squadra in Catalogna, il brasiliano Neymar. La 60ª edizione del premio corona certamente il giocatore più meritevole: l’argentino ha raccolto il 41,33% dei voti, Cristiano Ronaldo il 27,76% e Neymar il 7,86%, ma nonostante l’ennesimo trionfo Messi ha ammesso prima della cerimonia che baratterebbe i cinque Palloni d’oro con un Mondiale: «Il calcio è un gioco di squadra e la Coppa del mondo rappresenta il massimo per un calciatore». L’anno scorso col Barcellona ha conquistato cinque trofei (Champions League, Supercoppa europea, Mondiale per club, campionato e coppa di Spagna) e ha segnato 48 reti.
Tra i più applauditi, i componenti della squadra ideale dell’anno della Fifa, che comprende quattro giocatori del Real (Marcelo, Sergio Ramos, Modric e Ronaldo) altrettanti del Barca (Dani Alves, Iniesta, Neymar e Messi) oltre a Neuer del Bayern, Thiago Silva del Psg e Paul Pogba della Juve. Proprio il centrocampista francese, ha fornito l’unico tocco di serie A ad un mondo del calcio che parla sempre più spagnolo. Infatti, allenatore dell’anno è stato eletto Luis Enrique (assente a Zurigo), scelto sotto lo sguardo di uno dei suoi successori alla Roma, l’ora traballante Rudi Garcia. Il quale non ha nulla da festeggiare: il suo giocatore, Alessandro Florenzi non è stato ricompensato col premio Puskas. Il suo gol da centrocampo contro il Barcellona non è stato considerato il più bello dell’anno dagli 1,6 milioni di votanti su internet. «Il sogno non si è realizzato, ma non è grave», ha detto il giallorosso. «È stata comunque un’esperienza incredibile ritrovarsi fra tutti questi campioni». È stata preferita la spettacolare sforbiciata del brasiliano del Goia Wendell Lira. Gli altri premi alla ct degli Stati Uniti, campione del Mondo 2015, Jill Ellis (allenatrice di calcio femminile), alla sua compatriota Carli Lloyd (giocatrice dell’anno, ha segnato una tripletta in finale del Mondiale), il premio fair-play ricompensa tutti gli organismi, federazioni e club che hanno aiutato i rifugiati.

