Messi show, Croazia al tappeto Oggi il Marocco tenta il miracolo

14 Dicembre 2022

Tris da urlo dell’Argentina con un rigore della “pulce” e una doppietta di Alvarez. Dybala sfiora il poker Alle ore 20 la seconda semifinale: i nordafricani sfidano la Francia. Il ct Regragui: «Vinciamo la Coppa»

ARGENTINA3
CROAZIA0
ARGENTINA (4-4-2): E. Martinez 6.5; Molina 6.5 (41’ st Foyth sv), Romero 7, Otamendi 6.5, Tagliafico 6.5; De Paul 7 (29’ st Palacios 6), Fernandez 7, Paredes 6.5 (17’ st Lisandro Martinez 6), Mac Allister 7 (41’ st Correa sv); Messi 8, Alvarez 8 (29’ st Dybala 6). A disp.: Armani, Rulli, Pezzella, Di Maria, Rodriguez, Almada, Lautaro Martinez. All: Scaloni

CROAZIA (4-3-3): Livakovic 6.5; Juranovic 5, Lovren 5, Gvardiol 5, Sosa 5 (1’ st Vlasic 5.5); Modric 6.5 (36’ st Majer sv), Brozovic 5.5 (5’ st Petkovic 5.5), Kovacic 5.5; Pasalic 5 (1’ st Orsic 5), Kramaric 5 (27’ st Livaja sv), Perisic 5. A disp.: Grbic, Ivusic, Sutalo, Vida, Erlic, Barisic, Stanisic, Jakic, Sucic, Budimir. All: Dalic

Arbitro: Orsato (Italia)
Reti: 34’ pt Messi (rig), 39’ pt Alvarez, 24’ st Alvarez
Note: Ammoniti: Livakovic, Kovacic, Romero, Otamendi.
DOHA
Cuore, anima e tanta tecnica. L'Argentina di Messi e Alvarez annienta una Croazia impalpabile e vola in finale ai Mondiali in Qatar dove ad attenderla ci sarà la vincitrice dell'altra semifinale tra Francia e Marocco. Sono la Pulce e l'attaccante del Manchester City, che si guadagna un rigore e poi segna una splendida doppietta, a portare per mano l'Albiceleste che dopo una prima fase di studio si scatena e travolge la retroguardia avversaria con un penalty firmato dalla “pulce” del Psg e i gol del 2-0 e 3-0 tra la fine del 1° e l'inizio del 2° tempo del 22enne di Calchín. La reazione di Modric e compagni non arriva e per la formazione guidata da Scaloni può cominciare la festa per la partita di domenica. Partenza all'insegna del tatticismo: più che una partita di calcio sembra una sfida a scacchi con le difese a trionfare nella distruzione del gioco. Nemmeno Messi riesce a superare con i suoi assist la retroguardia croata, mentre il primo vero tiro in porta poco prima della mezz'ora è di marca argentina: ci prova Enzo Fernandez con una conclusione da fuori area, angolata ma debole e parata facilmente da Livakovic. La risposta della Croazia non si fa attendere e arriva con una bella azione che inizia a destra e si sviluppa a sinistra con Perisic che rientra e prova la conclusione di destro, palla oltre la traversa. Sul capovolgimento di fronte, come un fulmine a ciel sereno, l'Albiceleste passa in vantaggio grazie al suo condottiero Lionel Messi che diventa anche il miglior marcatore della storia dell'Argentina ai Mondiali di calcio con 11 gol: palla in profondità per Alvarez che, tenuto in gioco da Lovren, prova a passare e sullo slancio viene steso. Rigore netto, realizzato dalla Pulce. Pochi minuti e l'Argentina raddoppia con Alvarez che dopo il penalty si guadagna pure il 2-0: contropiede dell'attaccante del Manchester City che corre palla al piede per 50 metri, vince un rimpallo e batte Livakovic per il raddoppio albiceleste. Nella ripresa, nonostante i cambi, la Croazia non graffia e il 3-0 Argentina è già nell'aria. A chiudere la partita ci pensa di nuovo Alvarez: straordinaria azione di Messi che semina gli avversari sulla destra, entra in area e scarica un pallone d'oro per il numero nove che non deve fare altro che mettere dentro il gol del 3-0. Match chiuso, finale conquistata e via ad una girandola di sostituzioni con in campo anche il romanista Paulo Dybala ad un passo dal poker. Per il 4-0 non c'è più tempo, ma ne resta e molto agli argentini per godersi una finale strameritata dove, c'è da giurarci, sognano di trovarsi di fronte uno storico Marocco piuttosto che la Francia campione uscente di Kylian Mbappé.
Marocchini e francesi si sfideranno stasera (ore 20, diretta tv su Rai 1).Deschamps potrebbe non avere a disposizione Upamecano e Rabiot , ma sono già pronti Konaté in difesa e Fofana a centrocampo. Confermatissimo, invece, l'assetto offensivo con Giroud punto di riferimento, Mbappé, Griezmann e Dembelé alle sue spalle. Vogliamo vincere la Coppa del Mondo. Le mie non sono parole vuote, se non hai fame nelle semifinali dei Mondiali», Walid Regragui, il ct del Marocco, non nasconde le ambizioni della sua nazionale.
Angelo Caradonna