Micciché fa felice il Lanciano Vetta più vicina e Alba a -10

10 Febbraio 2020

CAPISTRELLO. Un gol di Micciché realizzato a metà della prima frazione consente al Lanciano di portare via il successo pieno. Troppo evidente la differenza dei valori in campo perché il Paterno...

CAPISTRELLO. Un gol di Micciché realizzato a metà della prima frazione consente al Lanciano di portare via il successo pieno. Troppo evidente la differenza dei valori in campo perché il Paterno potesse sperare di mettere in difficoltà gli ospiti. D’altronde la classifica parla chiaro, ma i 45 punti che in graduatoria dividevano i marsicani dai frentani, alla verifica del campo, non si sono visti.
Un po’ l’orgoglio, come pure la voglia di mettersi in mostra contro un avversario di levatura superiore, ha consentito al Paterno di limitare i danni in una partita dall’esito scontato. Forse i nerazzurri avrebbero ottenere qualcosa di diverso se la gara si fosse disputata sul terreno sconnesso dell’Addari, ma sul sintetico di Capistrello le differenze tecniche sono emerse impietosamente.
Di Pasquale, ancora senza Petrone e Verna, affidando le chiavi del centrocampo all’ex di turno Sassarini. Al 24’ arriva la rete che decide l’incontro: un calcio di punizione di Quintiliani dalla lunga distanza viene raccolto di testa da Micciché, altro ex di turno che, lasciato colpevolmente solo, non lascia scampo a Cambise.
Dalla panchina Di Corcia protesta nei confronti del direttore di gara, perché a suo giudizio il calcio di punizione era inesistente, ma l’arbitro resta irremovibile nella sua decisione e poco dopo mostra il cartellino rosso al tecnico nerazzurro. Paterno che accusa il colpo e Lanciano che si rende pericoloso ancora con Rodia e Quintiliani, che al 28’ manca il tap in vincente da distanza ravvicinata.
Nella ripresa il canovaccio della gara non cambia, perché gli avanti del Paterno non sono in grado di dare fastidio alla retroguardia rossonera e, se si eccettuano due tiri da lontano scagliati da Tofani e Altissimi, per Forti il pomeriggio trascorre abbastanza tranquillo.
Poi inizia il consueto valzer delle sostituzioni, e al 40’ è il neoentrato Marfisi a sfiorare la segnatura inserendosi bene, ma sulla linea di porta si materializza Mancinelli che allontana la minaccia. L’ultimo tentativo degno di nota porta la firma di Battistelli, il cui destro risulta troppo centrale per poter impensierire Forti. Fino al termine non accade nient’altro, e il Lanciano incamera tre punti che tengono accesa la fiammella della speranza, visto che il pareggio del Castelnuovo porta i frentani a -9 dalla vetta. Ma soprattutto, grazie al ko dell’Alba Adriatica, i rossoneri si portano a 10 punti dal terzo posto: un distacco che consente di accedere direttamente alla fase nazionale dei play off.
Plinio Olivotto
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