Micciché: i miei gol merito del gruppo

8 Ottobre 2019

Eccellenza, Lanciano in coppa contro la Torrese. Carlucci applaude il Cupello

LANCIANO. Stefano Micciché ancora protagonista con la maglia del Lanciano: domenica contro il Penne ha messo a segno la seconda doppietta stagionale, che lo portato in testa alla classifica marcatori con sei gol. Come Michele Cesario della Bacigalupo Vasto Marina, ma senza rigori calciati e una partita giocata in meno.
Un “traguardo volante” che il numero 7 rossonero condivide con un Lanciano che, nella sesta giornata, ha offerto anche una prova collettiva di spessore: «I miei gol sono merito della manovra e del gioco di tutta la squadra, che mi mette sempre in condizione di tirare in porta, come nel caso della seconda rete a porta vuota: non gioco da solo», sottolinea l’attaccante, «vincere non è mai facile, e se c’è una cosa da sottolineare è che siamo stati bravi a concretizzare le occasioni capitate contro un avversario ostico: non era una partita semplice, e in quest’ultima vittoria c’è tanto merito nostro». Per i frentani è già tempo di tornare in campo: sono una delle sei squadre di Eccellenza impegnate domani nei quarti di finale della coppa Italia di categoria. Questo mercoledì si gioca infatti l’andata di Lanciano-Torrese e Acqua&sapone-Nereto, mentre Nerostellati-Spoltore è la prima partita del triangolare che include anche il Capistrello. Castelnuovo-Bacigalupo è stata invece rinviata a mercoledì prossimo a causa del lutto che ha colpito la presidentessa del club biancazzurro, Angela Di Benedetto. Il Lanciano accoglierà probabilmente la Torrese con una formazione rinforzata da diversi elementi della Juniores: oltre alle scelte di turnover, ci sono Quintiliani e Boccanera anche infortunati, e Polisena squalificato. Gli altri giocatori squalificati in questo turno di coppa sono Cernaz della Bacigalupo e Donatangelo del Castelnuovo. Le partite di ritorno sono fissate per il 13 novembre, come pure l’ultima gara del triangolare, la cui seconda giornata si gioca il 16 ottobre. La Torrese che arriverà domani al Biondi è probabilmente una delle delusioni del campionato, visto che dai giallorossi ci si aspettava un torneo di vertice dopo il secondo posto dell’anno scorso e i rinforzi estivi. E di questo sembra aver preso atto il tecnico Remigio Cristofari dopo il ko interno con la Virtus Cupello: «L’inizio di stagione è deficitario», ha detto Cristofari, «pensavamo come staff e come società di fare un campionato diverso, ma la realtà oggi ci dice che dovremo pensare ad altri obiettivi: dobbiamo subito calarci nella mentalità giusta. Col Cupello abbiamo fatto un ottimo primo tempo, ma alla prima difficoltà ci siamo sciolti», ha aggiunto, «dobbiamo cambiare registro e pensare alla salvezza».
I cupellesi di Panfilo Carlucci, ora secondi in classifica con Lanciano e Castelnuovo, volano: «Le nostre doti in questo momento sono il ritmo e l’organizzazione», ha commentato Carlucci dopo la vittoria in casa della Torrese, «un plauso va fatto in blocco a tutta la squadra, in campo con un 2003 dall’inizio, Claudio, che è stato tra i migliori in campo, e un 2002, Di Filippo, subentrato che è stato autore di due assist: dedichiamo la vittoria a Nuozzi, nostro giocatore 2000 che in settimana si è operato al crociato».
Andrea Rapino
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