Miglianico Golf, un torneo da 10 e lode

Il presidente Dragonetti: dopo il successo del Grand Final Alps Tour altre iniziative
MIGLIANICO. All'indomani del successo del Grand Final dell'Alps Tour ospitato a Miglianico la scorsa settimana, Mario Dragonetti, presidente del Miglianico Golf & Country Club e fresco di candidatura a consigliere nazionale Fig, non nasconde la soddisfazione e gli obiettivi ambiziosi per il futuro.
«Sono entusiasta di aver ospitato una manifestazione da 10 e lode. Ogni cosa è andata al meglio. Dal punto di vista sportivo, è stato eccezionale avere qui un evento di simile portata internazionale, e poter assistere di persona alla sfida di campioni che ci hanno dimostrato che cosa significa giocare a golf ad alti livelli; dal punto di vista organizzativo non posso che ringraziare tutto il nostro staff e i tanti collaboratori e volontari che hanno consentito di gestire ogni aspetto con la cura che il caso richiedeva e di dare la giusta accoglienza e assistenza ai nostri ospiti. Infine», sostiene Dragonetti, «non posso non esprimere la mia gratitudine agli sponsor privati, sempre più numerosi, che ci sostengono, e alla Regione Abruzzo che pure ha dato un importante contributo al montepremi del torneo. Sono segnali positivi di una nuova sensibilità verso il mondo del golf, che è la base fondamentale per pensare a qualsiasi progetto futuro».
E nel futuro c'è ancora molto di cui parlare. Il prossimo appuntamento per il Circolo abruzzese sarà la Pro Am dell’Immacolata, e da lì ancora tante iniziative.
«Il calendario del 2017 sarà ancora più fitto del precedente, che già era stato particolarmente ricco di appuntamenti», spiega Dragonetti, «su tutti c'è un progetto molto importante, che ci vedrà coinvolti e che stiamo mettendo a punto con la Federazione, per veicolare al meglio l'avvicinamento alla Ryder Cup 2022 di Roma, attraverso i nostri giocatori dell'Alps Tour. Ci sono, però, ancora molti altri spunti di sviluppo da portare avanti, a Miglianico e non solo. Obiettivi cui desidero dedicarmi con impegno, qui a Miglianico e, se ne avrò l'opportunità, nell'ambito del prossimo Consiglio nazionale della Fig».
«Penso ad esempio», aggiunge Dragonetti, «a ulteriori investimenti da dedicare alla formazione dei giovanissimi e allo sviluppo di attività di comunicazione, al fine di avvicinare nuovo pubblico al nostro sport; considero inoltre particolarmente strategica la scelta di individuare dei veri e propri distretti golfistici macroregionali, per presentarci ai potenziali turisti, e prima ancora ai tour operator, con un'offerta più ampia e dunque più competitiva, e ritengo fondamentale l'impegno di far vivere le nostre strutture anche con eventi non golfistici, intercettando sempre più le occasioni che ci offre il settore del Mice, che in in Italia vale circa 25 miliardi di euro. Non a caso, a Miglianico», conclude il presidente del Golf Club, «realizzeremo entro il 2018 una nuova Club House, in una struttura capace di ospitare congressi, con dotazioni di primo livello».
Francesca Lupone
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