Mihajlovic a casa se perde con la Juve

7 Aprile 2016

Berlusconi cambierà tecnico (Brocchi?) in caso di pesante sconfitta

MILANO. Volti scuri a Milanello. C'è tensione e delusione in un momento «molto delicato» come ammesso da capitan Montolivo. Il destino di Mihajlovic, a meno di clamorosi colpi di scena, è già scritto: non sarà lui l'allenatore del Milan il prossimo anno. Berlusconi vuole Brocchi, Galliani propone Lippi, sullo sfondo resta sempre Di Francesco.

Voci e ipotesi che complicano ancora di più il finale di stagione dei rossoneri, da lunedì in ritiro a Milanello. Decisiva è comunque la partita contro la Juventus di sabato: in caso di pesante sconfitta sarà già addio. Berlusconi non ammette ulteriori figuracce e ha già pronta l'alternativa: Cristian Brocchi, allenatore della Primavera, è – secondo il presidente – l'uomo giusto per costruire il futuro del Milan. Brocchi conosce i giovani, li ha preparati per l'esordio in prima squadra, come accaduto con Donnarumma, Calabria e Locatelli. È il tecnico scelto da Berlusconi per il suo progetto di un Milan “italiano” che attinga dalla cantera.

Il rischio è di affidare un compito ostico ad un allenatore che ha poca esperienza, in un ambiente che non concede tempo. Per questo motivo l'ad Galliani spinge per affiancargli Lippi. Nel totonomi si è ipotizzato anche Prandelli, ma Berlusconi preferirebbe orientarsi ad altri profili.

Valutazioni per il futuro, che potrebbero riguardare il presente in caso di sconfitta contro la Juventus. Una gara difficile, con i bianconeri che vogliono sfruttare al meglio le giornate in cui il Napoli dovrà giocare senza Higuain.

«È complicata ma in campo scenderà un Milan diverso», promette Montolivo in un'intervista a Sky in cui racconta anche di un lungo e intenso confronto tra i giocatori. «Non ce le siamo mandati a dire», dice il capitano rossonero, «stiamo cercando di capire cosa accade e come uscirne».