Milan a Bologna aspettando Pellegrino

Stasera Pioli debutta al Dall’Ara, l’italoargentino rinforzo per la difesa rossonera
MILANO. Si annuncia un Milan quasi certamente privo di italiani questa sera per il debutto al Dall’Ara contro il Bologna. Chiavi di regia in tasca a Krunic, uno che «in questo momento preferisce giocare da vertice basso», ha sottolineato il tecnico Stefano Pioli alla vigilia, garantendo a Loftus-Cheek e Reijnders di agire nel ruolo prediletto di mezzali, davanti a una difesa con Kalulu, Thiaw, Tomori e Theo da destra a sinistra. Davanti, il tridente con Pulisic, Giroud e Leao, in attesa di avere disponibili nei reparti anche gli ultimi arrivati in rosa, da Chuckwueze a Musah. «La preparazione è filata via nel modo che ci eravamo prefissati e in questo mese mi è piaciuto l'atteggiamento», ha sottolineato il tecnico, aggiungendo che «sul mercato club e dirigenti hanno ascoltato i miei consigli per i nuovi». Mercato che in questi ultimi giorni dovrebbe portare a Milanello anche il difensore italoargentino Marco Pellegrino, 22enne del Platense, che diventerà rossonero per tre milioni di euro più bonus. Mancano solo da definire gli ultimi dettagli burocratici. Intanto stasera alle 20.45 il Milan scende in campo di fronte ai trentamila spettatori attesi al Dall’Ara. Nel Bologna l’ultimo acquisto, il centrocampista 2003 Giovanni Fabbian dell’Inter, va in panchina. Il tecnico dei felsinei Thiago Motta deve fare a meno del solo Barrow, con Orsolini che parte dalla panchina avendo solo una settimana di lavoro. Tra Skorupski, davanti a lui Posch, Lucumi, Beukema e Lykogiannis; in mediana Dominguez, Moro e Ferguson, con Aebischer, Zirkzee e il neoacquisto Ndoje avanti.

