Milan a caccia del riscatto, è l’ora di Mandzukic

18 Febbraio 2021

Europa League, oggi i rossoneri contro la Stella Rossa. Napoli in emergenza a Granada. Roma col Braga

MILANO. Focus sull'Europa League e solo da domani la mente del Milan potrà andare al derby con l'Inter. Stefano Pioli è stato chiaro. Non vuole distrazioni e la sfida di oggi alle 18.55 a Belgrado contro la Stella Rossa diventa l'occasione ideale di riscatto dopo la delusione con lo Spezia, senza le pressioni che la stracittadina milanese porta con sé. «Sarebbe stato preoccupante se contro lo Spezia avessimo giocato da Milan e perso la partita. Ma non è stato così. Ora voltiamo pagina. Bisogna guardare avanti», spiega Pioli. Il Milan vuole passare i sedicesimi ma a Belgrado Pioli opterà per concedere un pò di riposo ad alcuni giocatori. Scocca infatti l'ora di Mandzukic «Sta meglio e può essere pronto per giocare». Oltre a Mandzukic, spazio anche a Kalulu in difesa, Meité a centrocampo con Castillejo, Rebic e Krunic a supporto della prima punta. Tanti gli intrecci di questa partita, visto che ci sono vecchie conoscenze del calcio italiano come Filippo Falco, Diego Falcinelli e soprattutto Dejan Stankovic, guida e anima della Stella Rossa capolista in Serbia.
Qui Napoli. Mancano nove pedine e una volta tanto Rino Gattuso ha pochi dubbi su come affrontare stasera (ore 21) sul suo campo il Granada nella gara d'andata dei sedicesimi di finale. I ricambi veri sono soltanto due, entrambi a centrocampo. Per il resto in Spagna l'allenatore ha portato un manipolo di giovanissimi della Primavera, senza alcuna esperienza «Siamo in emergenza», dice Gattuso. « lo sappiamo ma non siamo venuti qua in vacanza ma per fare grande prestazione. Ci vuole un grande Napoli». Tra i convocati c’è Victor Osimhen, che ieri è finito sotto i riflettori per una fuga di notizie che riguardavano la sua passata positività al Covid, con la possibile variante africana. Ieri, però, la Asl di Napoli ha smentito categoricamente che sia Osimhen il professionista proveniente dall’Africa che avrebbe importato la variante in Italia.
Qui Roma. Il cammino europeo della Roma riparte da dove Fonseca si è fatto conoscere al calcio che conta: a Braga si è messo in vetrina vincendo una Coppa di Portogallo nel 2016 e arrivando fino ai quarti di finale di Europa League. Oggi (ore 18,55), dopo 5 anni, torna al Municipal e l'emozione non può che essere tanta. Fonseca vara un minimo di turn-over e dal primo minuto si potrebbe rivedere l'attacco con i Pedro, Mkhitaryan e Dzeko. La difesa, complici le assenze di Smalling e Kumbulla, è obbligata con l'arretramento di Cristante e ai lati Mancini e Ibanez. Chance a centrocampo per Diawara.