Milan, battere il Carpi per salvare Mihajlovic

Coppa Italia: pronto Lippi in caso di fallimento stasera nei quarti a San Siro Balotelli torna disponibile dopo oltre 3 mesi, Luiz Adriano in partenza per la Cina
Con l'ingombrante ombra di Lippi alle spalle, Mihajlovic si prepara a giocarsi il futuro al Milan contro il Carpi (stasera ore 21 diretta tv su Rai 2, arbitra Calvarese di Teramo), con l'obbligo di conquistare la semifinale di Coppa Italia.
«Da tre mesi vado avanti così, essere sotto esame non mi fa né caldo né freddo, non è un problema. Io sono sereno» ha assicurato il serbo, apparentemente per nulla scosso dai rumors di un incontro fra Berlusconi e Lippi: «No, perché dovrei esserlo? Può anche non far piacere ma la società ha detto che non era vero e tutto è finito là. Sono troppo intelligente per cadere nelle trappole. Lunedì ho sentito Berlusconi, è tutto a posto». Al di là delle smentite, trova conferme l'incontro, fra sabato e domenica, fra il presidente rossonero e l'ex ct, che in queste ore ha ribadito di essere pronto a tornare su una panchina, «se arriva l'offerta giusta». Adriano Galliani prima della conferenza del tecnico aveva giurato di voler seguire il suggerimento di Dan Peterson. «Mi consiglia di tenere duro. E allora ci proveremo» è l'impegno annunciato dall'ad rossonero prima di lasciare in fretta la festa per gli 80 anni del coach (a cui Berlusconi offrì la guida del Milan nel 1986 dopo i successi con la Milano del basket) e dedicarsi, nello studio dell'avvocato Leandro Cantamessa, a una trattativa a sorpresa che può aprire nuovi scenari per il mercato rossonero. Dalla Cina, pare dall'Hebei Fortune Fc, è arrivata infatti un'offerta da circa 12 milioni di euro per Luiz Adriano, che a 29 anni è pronto a un'avventura in Oriente con 8 milioni di euro di ingaggio dopo solo sei mesi al Milan. Per le casse rossonere sarebbe una plusvalenza di circa 4 milioni di euro, e in attacco può essere rimpiazzato dal rientro di Mario Balotelli, convocato dopo oltre tre mesi di stop per la pubalgia.
«È la partita più importante della stagione» ha aggiunto Mihajlovic, confortato dal pareggio di sabato sera contro la Roma: «Abbiamo preso gol dopo 3' e se la squadra non fosse stata compatta avrebbe mollato. Invece è rimasta in partita, con calma e alla fine avrebbe meritato di vincere».

