«Milan, decido dopo l’Europeo»

Donnarumma rimanda la scelta sul rinnovo. Verratti-Barcellona, si tratta
Il giallo non è risolto: né quello relativo al futuro di Gianluigi Donnarumma al Milan né quello sul presunto hackeraggio social dopo un suo tweet che lasciava intendere un possibile ripensamento sul rinnovo di contratto rifiutato una dozzina di giorni fa. Alla vigilia della semifinale dell'Europeo Under 21, il portiere finalmente ci ha messo la faccia, ha sfoggiato una buona dose di sorrisi, si è detto «sereno, tranquillo, tranquillissimo», ma ha rinviato la soluzione del rebus a quando rientrerà dalla Polonia. «Ci tenevo perché voglio dimostrare di essere sereno, tranquillo, di pensare solo alla Nazionale e alla semifinale con la Spagna», ha chiarito a Cracovia il diciottenne. «Mi dispiace che si sia creato questo putiferio attorno a me. Penserò al mio futuro dopo l'Europeo». A Casa Milan Fassone, Mirabelli e Montella (che stanno trattando il fantasista turco Calhanoglu con il Bayer Leverkusen) non sono stati sorpresi dalle dichiarazioni minimal. Domenica notte Mino Raiola aveva annunciato via Twitter l'appuntamento per parlare del rinnovo («Tra me e Gigio tweet di amicizia. Dopo l'Europeo incontriamo il Milan. Adesso importante la nazionale»), epilogo di una domenica caotica, con due tweet del portiere, uno per confermare fiducia al procuratore, uno per giurare amore assoluto ai colori rossoneri, e infine con l'annuncio di chiudere i social network per un hackeraggio a cui credono in pochi. «Perché questa baraonda? La multa è salata», ha glissato Donnarumma, che non abbandonerà i social network («Possono essere divertenti e non. Li utilizzerò ancora»), dove in queste settimane ha letto fiumi di critiche e offese che hanno lasciato il segno, anche più della pioggia di dollari orchestrata dal Milan Club Polonia («Non mi ero neanche accorto fossero dollari, ci ho scherzato con i compagni»). Tante offese avrebbero spinto il ragazzo a riprendere in considerazione l'idea di rinnovare con il Milan, che giocatore ed entourage avevano scartato non per l'ingaggio (5 milioni di euro a stagione) ma soprattutto per i dubbi sul progetto finanziario e sportivo del nuovo Milan cinese. Una clausola da circa 40 milioni di euro, più bassa di quella inizialmente chiesta dal Milan, potrebbe essere la chiave per riavvicinare l'intesa con il club, che intanto non ha ancora ricevuto offerte da parte di Real Madrid, Juventus o Paris Saint Germain. Paris Saint Germain, invece, che potrebbe perdere la stella pescarese Marco Verratti. Il centrocampista di Manoppello è nel mirino del Barcellona e il suo agente, Donato Di Campli, nelle ultime ore è stato avvistato a Barcellona, probabilmente per parlare del 24enne centrocampista pescarese. A Verratti piacerebbe giocare nel Barça ma difficilmente il Psg lo lascerà partire facilmente. Per quanto riguarda la Roma di Eusebio Di Francesco, fumata grigia nel vertice di mercato in programma ieri tra il club giallorosso e gli agenti del terzino sinistro Mario Rui. Il portoghese insieme al suo agente Mario Giuffredi hanno manifestato l’intenzione di andare al Napoli (accordo quinquennale da 1,8 milioni netti a stagione), ma per il ds Monchi l’ex laterale dell’Empoli non è sul mercato. Si prospetta così all’orizzonte un braccio di ferro, ma Sarri aspetta il suo pupillo e sta per abbracciare Adam Ounas, esterno offensivo classe '96 del Bordeaux. Il Napoli ieri, inoltre, ha ricevuto una mega offerta per Pavoletti dal neopromosso Benevento, mentre Stephan Lichtsteiner può lasciare la Juve per il Nizza di Balotelli.

