Milan, Di Francesco per il futuro Dalla Spagna: Juve su Guardiola

MILANO . In attesa che cominci il mercato dei calciatori è già in fermento quello degli allenatori. Per l’estate si annunciano cambiamenti, e tengono banco discorsi che riguardano tutte le big. In...
MILANO . In attesa che cominci il mercato dei calciatori è già in fermento quello degli allenatori. Per l’estate si annunciano cambiamenti, e tengono banco discorsi che riguardano tutte le big. In primis il Milan, dove sembra destinata a concludersi l’esperienza di Rino Gattuso in panchina, anche se dovesse raggiungere la Champions. Come nuovo allenatore del Diavolo prende corpo l'ipotesi Eusebio Di Francesco, che sembrava destinato alla Fiorentina prima dell’arrivo di Vincenzo Montella. Quella del tecnico pescarese è la pista più calda al momento in casa Milan, apprezzato dalla dirigenza rossonera per il gioco, lo stile e il lavoro coi giovani. Occhio anche a Gasperini, artefice dell’Atalanta dei miracoli e anche lui molto abile nella gestione dei giovani, cosa che Elliott ritiene prioritaria. Gli altri nomi portano a Jardim (Monaco) e Giampaolo (Samp). Dalla Spagna rimbalzano voci di un interessamento della Juventus per Pep Guardiola. Ci sarebbe stata una telefonata di Agnelli a Guardiola all'indomani dell’eliminazione del Manchester City dalla Champions. Al di là delle parole dette da Andrea Agnelli e Massimiliano Allegri non è ancora certo che il tecnico degli ultimi cinque scudetti rimanga nella Torino bianconera. Bisogna anche tenere conto che Allegri ha ancora un anno di contratto con la Juve e che se dovesse rimanere chiederà che venga prolungato di altri dodici mesi.
All'Inter il futuro di Luciano Spalletti dipende dall'entrata in Champions. Se i nerazzurri giocheranno nell'Europa che conta il tecnico attualmente in carica dovrebbe rimanere. A Roma il sogno di tutti è diventato Antonio Conte, che ha avuto degli incontri con la dirigenza giallorossa e che a Trigoria ritroverebbe l'amico, e conterraneo, Gianluca Petrachi, il cui arrivo in giallorosso è stato deciso dal presidente James Pallotta dopo un colloquio con lo stesso Petrachi che c'è stato a Boston. Alla Lazio dovrebbe rimanere Simone Inzaghi, ma c'è chi sostiene che il presidente Lotito potrebbe avvicendarlo nel caso perdesse la finale di Coppa Italia e mancasse la qualificazione in Europa. A quel punto prenderebbe corpo la candidatura, gradita alla tifoseria, di Mihajlovic.

