Milan e Juve ko, l’Inter vede la vetta

La capolista battuta dallo Spezia. Il Napoli supera i bianconeri con un rigore contestato da Pirlo: «Se lo avessero dato a noi...»
LA SPEZIA. Doveva essere il turno giusto per allungare in vetta, anche alla luce della sconfitta della Juventus a Napoli e dell'insidioso match che attende stasera l'Inter. Invece, è stata una serata nera per il Milan, che perde 2-0 alla Spezia e oggi rischia di essere persino sorpassato al comando della classifica proprio dai cugini nerazzurri. Al Picco, sono due spezzini doc, nati e cresciuti nel vivaio ligure come Giulio Maggiore e Simone Bastoni, a regalare nella ripresa una vittoria incredibile e meritata alla squadra di Italiano, e a far sorridere in tribuna Nishant Tella, uomo di fiducia di Robert Platek, finanziere americano neo proprietario dei liguri. Lo Spezia disegnato da Italiano ha fatto la partita senza paura, e alla fine è stato premiato al cospetto di un Milan che non ha mai trovato ritmo e gioco ed è stato incapace sia di creare pericoli e, una volta in svantaggio, di reagire. Il tecnico siciliano si presenta con la novità Saponara nel tridente che vede anche i confermati Gyasi e Agudelo, e proprio il colombiano sarà il migliore della gara, capace con la sua velocità di mettere in ambasce i centrali difensivi del Milan. Nei rossoneri, Pioli deve fare i conti con l'assenza di Rebic ma si gioca la miglior formazione possibile, con Ibrahimovic supportato da Calhanoglu, Leao e Saelemaekers, e con il ritorno di Kjaer in mezzo alla difesa. Nel primo tempo c'è molto Spezia e poco Milan, complice il pressing asfissiante della squadra ligure che non fa respirare il Milan, tanto che i due playmaker Kessié e Bennacer sono spesso costretti ad arretrare fino al limite della propria area per trovare palloni giocabili. È una tecnica che paga, quella dell’allenatore della squadra ligure.
Il Milan fatica a proporsi, se ne accorge Pioli in panchina che si sbraccia a più riprese, e se ne accorge anche Ibra, che più volte tenta di incitare i compagni a giocare di più la palla e a verticalizzare.
Nella ripresa, servirebbe un altro Milan, ma invece è il solito Spezia che si fa preferire e che segna meritatamente all'11' con Maggiore. Pioli prova a raddrizzarla subito e ne cambia tre, buttando nella mischia anche Mandzukic, ma per i rossoneri non è serata e non c'è neanche il tempo per abbozzare qualcosa, perché lo Spezia raddoppia subito, al 20': schema perfetto su calcio di punizione che libera Bastoni dal limite, il diagonale mancino del terzino ligure è perfetto e si insacca alla sinistra di Donnarumma. Il gol di fatto chiude la partita, perché il Milan è incapace di creare - l'unica occasione arriva in pieno recupero con un colpo di testa di Mandzukic sull'esterno della rete - e anzi rischia di subire ancora quando a tempo scaduto Acampora col mancino centra l'incrocio dei pali. Finisce con le Aquile che fanno festa e Pioli che lascia arrabbiato il campo: al suo Milan, che ora rischia di perdere la vetta, ci vorrà molto di più domenica per battere l'Inter nel derby. «Sconfitta meritata», ha detto Stefano Pioli.
Premier. Ennesima vittoria per la capolista Manchester City di Guardiola che nella 24ª giornata ha steso per 3-0 il Tottenham di Mourinho. Per la formazione di Guardiola in gol Rodri su rigore e doppietta di Gundogan.
Paride Di Noia

