Milan in ansia, la Fiorentina alla finestra

25 Giugno 2018

Il futuro del Milan fra Nyon e New York. Oggi si apre una settimana decisiva per le prospettive rossonere, a partire dalla sentenza Uefa sulla questione del fair-play finanziario. Col passare delle...

Il futuro del Milan fra Nyon e New York. Oggi si apre una settimana decisiva per le prospettive rossonere, a partire dalla sentenza Uefa sulla questione del fair-play finanziario. Col passare delle ore cresce il pessimismo: le chance che la squadra di Gattuso (nella foto) venga privata dell’Europa League conquistata sul campo nell’ultimo campionato sono altissime e anzi c’è il timore che la Uefa opti per una vera e propria stangata, infliggendo al Milan due anni di esclusione dalle coppe oltre a una multa salatissima (si parla di 30 milioni di euro). Quello della Camera giudicante dell’Organo di controllo finanziario per club della Uefa è comunque il primo grado: i rossoneri sono pronti a fare ricorso al Tas dove potrebbero presentarsi con importanti novità societarie. Yonghong Li ha tempo fino al 9 luglio per rimborsare i 32 milioni anticipati da Elliott, ma tutto lascia pensare che l’era cinese sia ormai al tramonto .A quel punto la società passerebbe nelle mani del fondo americano e per il futuro si prospetta uno scenario sempre a stelle e strisce. Venerdì è uscita allo scoperto la famiglia Ricketts, già proprietaria dei Chicago Cubs nella Mls. Cresce, intanto, l'attesa nella Fiorentina per il verdetto Uefa sul Milan: in caso di penalizzazione del club rossonero, la squadra viola si ritroverebbe a partecipare ai preliminari della competizione continentale in virtù dell'8° posto conquistato in campionato. Pioli potrebbe decidere di anticipare all'1 luglio, anziché al 4, il raduno fissato a Firenze prima della partenza per le due settimane di ritiro in Trentino, a Moena. Il secondo turno preliminare di Europa League è fissato per il 26 luglio con il ritorno il 2 agosto. Dunque, tra poco più di un mese.