Milan inquieto Maldini attacca la proprietà
MILANO. Dopo i festeggiamenti per lo scudetto, in casa Milan si è tornati al lavoro per pianificare la prossima stagione. Fissata la data del raduno (a Milanello il 4 luglio) e quelle del breve...
MILANO. Dopo i festeggiamenti per lo scudetto, in casa Milan si è tornati al lavoro per pianificare la prossima stagione. Fissata la data del raduno (a Milanello il 4 luglio) e quelle del breve ritiro in Austria (a Klagenfurt dal 23 al 30 luglio), restano da definire le amichevoli estive. Non solo, perché ad agitare e non poco le acque in casa Milan sono state anche le ultime dichiarazioni di Paolo Maldini («Io e Massara siamo in scadenza e non abbiamo rinnovato. Trovo poco rispettoso il fatto che a oggi l’amministratore delegato ed Elliott non si siano neanche seduti al tavolo a parlare con noi, e questa cosa non va bene»), che aprono scenari fino ad oggi inimmaginabili. La prossima settimana dovrebbe arrivare la tanto attesa firma con RedBird, a seguire i colloqui con la dirigenza, che secondo indiscrezioni sarà riconfermata in blocco, potendo poi concentrarsi sulla campagna acquisti e i rinnovi di contratto, Leao su tutti. Proprio il portoghese ha parlato dal ritiro della sua nazionale, mandando un segnale incoraggiante circa il suo futuro in rossonero: «Sono al Milan, ho altri due anni di contratto», ha dichiarato. «Intoccabile? Sono felice di queste parole. Mi sento a casa».

