Milan, l’Europa è un miraggio Ferrero: Eto’o è un marziano

13 Aprile 2015

MILANO. Il Milan non va oltre l’1-1 nel posticipo della 30ª giornata di campionato contro la Sampdoria e deve dire quasi certamente addio ai sogni di rimonta per un posto in Europa. La squadra...

MILANO. Il Milan non va oltre l’1-1 nel posticipo della 30ª giornata di campionato contro la Sampdoria e deve dire quasi certamente addio ai sogni di rimonta per un posto in Europa.

La squadra di Mihajlovic, invece, si tiene alle spalle un avversario scomodo e ora può guardare con fiducia e determinazione al rush finale. Non è bastata la grinta e il cuore alla squadra di Inzaghi, imprecisa in zona gol nel primo tempo e distratta in avvio di ripresa sull’azione del gol della Sampdoria. Nella compagine doriana grande partita di un Samuel Eto’o autentito trascinatore, del camerunense l’assist vincente per il gol di Soriano. La replica rossonera con De Jong (ma decisiva è stata la deviazione di Duncan). Rossoneri attesi ora dal derby contro l’Inter, autentico spareggio per le due milanesi anche per dare un senso alla stagione. Partita sospesa nel primo tempo per qualche minuto per un black-out all’impianto elettrico di San Siro. Nel finale un po’ di nervosismo con un accenno di rissa tra Mexes e alcuni giocatori della Samp. «Abbiamo fatto un’ottima gara qui a San Siro, ma avevamo un marziano in campo, Eto’o»: il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, commenta con la sua consueta esuberanza il pareggio: «Sono andato a prenderlo a Londra, l’avevo scambiato per un cameriere. Il Milan era a un millimetro da Eto’o quest’estate? Quel millimetro era io che stavo lì, quel millimetro conta. Paulo Sousa? Non so chi sia... Non capisco niente di calcio».

Nigel De Jong non perde la speranza dell’Europa: «Restano ancora nove partite di campionato da giocare e anche se difficile dobbiamo provarci fino alla fine».