Milan, Maignan operato torna tra 2 mesi e mezzo Hernandez ha il Covid

MILANO. Infortuni, lunghe degenze, positività al Covid e ricadute, il Milan ancora una volta deve fare i conti con assenze e imprevisti. Un'emergenza che non pare mai avere fine, sembra forse...
MILANO. Infortuni, lunghe degenze, positività al Covid e ricadute, il Milan ancora una volta deve fare i conti con assenze e imprevisti. Un'emergenza che non pare mai avere fine, sembra forse attenuarsi per qualche breve periodo, poi torna a complicare i piani di Stefano Pioli e del club rossonero. Nella settimana che doveva portare solo buone notizie e svuotare l'infermeria, arriva prima il ko di Messias pochi giorni dopo il suo debutto, poi l'intervento di Maignan al polso e le dieci settimane di stop del portiere titolare - che di fatto chiude il suo 2021 agonistico - infine la positività al Covid di Theo Hernandez. Giornate difficilissime per il Milan che è corso ai ripari contattando Antonio Mirante, svincolato dopo l'esperienza di Roma. Il portiere ha svolto ieri le visite mediche e sarà di supporto a Tatarusanu in attesa del ritorno di Maignan. Ma questo avvio di stagione sta mettendo a dura prova la rosa del Milan. È stata una giornata intesa per l'ambiente rossonero tra Maignan fuori 10 settimane e la positività al Covid di Theo Hernandez. La squadra rossonera sarà impegnata contro il Verona sabato, poi martedì nel match verità di Champions League contro il Porto e a Bologna sabato 23. Due le opzioni a disposizione di Pioli, o schierare Ballo Touré al posto di Theo Hernandez, oppure spostare Calabria a sinistra e inserire Kalulu sulla fascia destra. Valutazioni per gestire un'emergenza senza fine, in attesa di rivedere Ibrahimovic che continua ad allenarsi a parte.

