Milan, pari d’oro. Roma, splendido tris

12 Marzo 2021

Grande prova del Diavolo, Kjaer fa 1-1 al 92’: col Manchester United è tutto aperto. I giallorossi travolgono lo Shakhtar

MANCHESTER. All’ultimo minuto, in pieno recupero, il Milan conquista un pari preziosissimo all’Old Trafford nell’andata degli ottavi di Europa League. Il Diavolo, nella casa dei Red Devils, gioca bene, concentrato, senza farsi intimorire dall’avversario - super favorito per la conquista del trofeo - e meritatamente tiene i giochi apertissimi per il ritorno di giovedì prossimo a San Siro. Questa volta ci pensa Kjaer, di testa, a pareggiare i conti con il Manchester United. La sconfitta sarebbe stata ingiusta per quanto visto in campo. La squadra di Pioli ha imposto il proprio gioco nonostante le assenze di Ibrahimovic, Mandzukic, Rebic, Calhanoglu, Theo Hernandez e Romagnoli. Anche i Red Davils dovevano fare i conti con molti infortunati ma il Milan, giovane e inesperto, avrebbe potuto essere sopraffatto dalla partita. Invece i rossoneri giocano bene, a tratti sovrastano i padroni di casa e ora possono sperare ancora di eliminare la favorita della competizione. L’approccio alla partita dei rossoneri è molto convincente. Segna Leao, in fuorigioco, e poi all’11’ Kessie si vede annullare dal Var un gran gol. Ad inizio ripresa, Diallo, diciottenne ex Atalanta, alla terza presenza con lo United, approfitta della distrazione della difesa rossonera e batte Donnarumma, fuori posizione. Una doccia fredda per il Milan che ritrova velocemente coraggio e ad un minuto dal fischio finale, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Kjaer si libera di Scott e segna di testa: 1-1 e grande prova del Milan che, come a Verona, dimostra di poter contare anche sulle seconde linee.
Roma. I giallorossi battono 3-0 all’Olimpico lo Shakhtar Donetsk e sono a un passo dai quarti. Bella prestazione degli uomini di Fonseca, cinici nello sfruttare le occasioni e aiutati da un Pau Lopez decisivo in almeno tre circostanze. Al 23’ Pedro mette in porta Pellegrini, che non sbaglia. Esce Mkhitaryan per un infortunio (rilevato da Borja Mayoral), poi nella ripresa El Shaarawy sostituisce Pedro e firma il raddoppio con una splendida azione personale, prima del tris di Mancini di testa.
Angelo Caradonna