Milan, show a Crotone Cutrone nuova stella

CROTONE. Tutto fin troppo facile per il nuovo Milan, nella prima giornata della serie A, in trasferta, contro il Crotone. I rossoneri, allo stadio “Ezio Scida” hanno schiacciato fin dai primi minuti...
CROTONE. Tutto fin troppo facile per il nuovo Milan, nella prima giornata della serie A, in trasferta, contro il Crotone. I rossoneri, allo stadio “Ezio Scida” hanno schiacciato fin dai primi minuti gli squali, vincendo per 3-0. I padroni di casa, inoltre, dal 5’ sono rimasti in dieci per il rosso inflitto a Ceccherini, dopo l’intervento del Var. Dilaganti Bonucci e compagni, che hanno colpito al 6’ con Kessie, dal dischetto del rigore, al 18’ con col baby bomber Cutrone (all’esordio dal primo minuto in A) e al 23’ con Suso. È presto per dare un giudizio, ma il Milan sembra sulla buona strada per tornare protagonista. Difficile, poi, dare un giudizio sul Crotone: “rimandati” al prossimo impegno i calabresi. Negli ospiti, orfani degli indisponibili Biglia e Bonaventura, dello squalificato Paletta, del partente Niang e dell’appena ufficializzato Kalinic, Vincenzo Montella si è affidato dal primo minuto al solito 4-3-3, inserendo Conti, Musacchio, Bonucci e Rodriguez a protezione di Gigio Donnarumma, Kessie, Locatelli e Calhanoglu lungo la linea mediana, con Suso, Cutrone e Borini in attacco. A riposo Montolivo e in campo nell’ultima mezzora Andrè Silva, entrambi protagonisti giovedì sera in Europa League. Nei padroni di casa, Davide Nicola ha puntato in avvio sul modulo 4-4-2, presto trasformato in un 4-4-1 spurio per l’espulsione di Ceccherini. Privi degli infortunati Kotnik e Cuomo, gli squali hanno cominciato con Faraoni, Ceccherini, Cabrera e Martella davanti a Cordaz, con Rohden, Mandragora, Barberis e Stoian a centrocampo e con Trotta e Budimir in avanti. «È una grande emozione per me», le parole di Patrick Cutrone, «alla prima da titolare in A ho segnato e abbiamo vinto per 3-0. Ringrazio Suso: lui conosce i miei movimenti. Ho solo dovuto girare la palla in porta. Morata e Belotti sono i miei modelli».

