Milan, un tris con vista sullo scudetto

9 Maggio 2022

Questa volta Verona non è fatale come in passato: i rossoneri ribaltano gli scaligeri e si riprendono la vetta superando l’Inter

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HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Gunter 5,5, Casale 5,5 (21’ st Hongla 5), Ceccherini 5,5 (34’ st Sutalo sv); Faraoni 6,5 (21’ st Depaoli 6), Tameze 6,5, Ilic 5, Lazovic 6,5; Barak 6, Caprari 6; Simeone 5,5 (27’ st Lasagna sv). A disp: Chiesa, Boseggia, Berardi, Veloso, Cancellieri, Frabotta, Retsos, Praszelik. All: Tudor.

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Calabria 5,5 (39’ st Florenzi 7), Tomori 7, Kalulu 6,5, Theo Hernandez 6; Tonali 8, Kessié 6,5; Saelemaekers 6 (17’ st Messias 6), Krunic 6 (28’ st Bennacer 6), Leao 8 (39’ st Ibrahimovic sv); Giroud 6 (17’ st Rebic 6). A disp: Tatarusanu, Mirante, Ballo-Tourè, Diaz, Romagnoli, Bakayoko, Gabbia. Allenatore: Pioli.

Arbitro: Doveri di Roma.
Reti: 38’ pt Faraoni, 48’ pt Tonali; 5’ st Tonali, 41’ st Florenzi.
Note: ammoniti Faraoni, Leao, Ilic. Angoli 5-8.
VERONA
Una doppietta di Tonali e l'acuto finale di Florenzi lanciano in orbita il Milan che controsorpassa l'Inter per un finale di campionato ancora tutto da scrivere. Ma a dispetto della «fatal Verona» la squadra di Pioli scaccia anche gli incubi della storia, si impone per 3-1 e conquista quella che appare davvero la vittoria che avvicina i rossoneri al titolo. Il Milan ottiene il successo per la qualità dei suoi giocatori, straordinaria la prova di Leao inventore di fughe sulla fascia e di assist, e per la determinazione che i ragazzi di Pioli mettono sul terreno del Bentegodi. E poi per la forza d'animo con cui, sotto di una rete, continuano a giocare un calcio offensivo che mette alle corde il Verona. Inizio a ritmi forsennati. È soprattutto il Milan ad aggredire il Verona e a metterlo in difficoltà sotto il profilo fisico. L'Hellas fatica a tenere e non riesce mai a ripartire in maniera pericolosa. Fioccano le occasioni per i rossoneri. Gol annullato a Tonali. Passata la buriana il Verona si riaffaccia dalle parti di Maignan sull'asse Faraoni-Caprari con quest'ultimo che di destro sfiora il palo alla sinistra del portiere rossonero. Poi, il gol del vantaggio di Faraoni. Ma il Milan è una squadra viva, reagisce con prontezza e proprio al tramonto della prima frazione trova il pari. Giocata sontuosa di Leao che mette in mezzo dove Tonali cadendo trova la deviazione che supera Montipò. È la svolta della gara perché il Milan che si presenta nella ripresa ha cattiveria e determinazione. Ancora una volta a spaccare la gara è la velocità di Leao. Il portoghese orchestra un contropiede da favola, uno strappo che annichilisce il Verona. Sul secondo palo facile il tocco di Tonali che festeggia il compleanno con una doppietta. La partita resta, comunque, vibrante. A sigillare il match ci pensa il neo entrato Florenzi. Milan di nuovo in vetta a due giornate dalla fine e scudetto più vicino. «Un'altra vittoria», ha detto il tecnico rossonero Stefano Pioli, «ne manca un'altra, tant’è che siamo già concentrati sulla prossima partita». Domenica in casa contro l’Atalanta. E poi l’ultima a Reggio Emilia contro il Sassuolo.
Angelo Caradonna