Milan, una vera beffa. L’Inter non sfonda

29 Settembre 2021

Rossoneri avanti con Leao, ma Kessie si fa espellere e l’Atletico trionfa al 97’. Nerazzurri bloccati sul pari dallo Shakhtar

MILANO. L'impresa del Milan dura fino al 97', l'Atletico Madrid strappa la vittoria grazie al penalty di Suarez che realizza il 2-1 su rigore nel recupero. Il Milan non riesce a cancellare lo zero dalla classifica del gruppo B di Champions. Ci va vicino giocando una partita di grande sacrificio e abnegazione, affrontando in inferiorità numerica per un'ora di gara campioni come Suarez, Griezmann, Joao Felix. A condannare il Milan è sostanzialmente Kessié, espulso al 29' per doppia ammonizione. Fino a quel momento, infatti, i rossoneri avevano disputato una grande gara, giocando con aggressività, ritmo, velocità, caricati dal ritorno in Champions a San Siro dopo sette anni. Il gol al 20' di Leao regala il meritato vantaggio : azione insistita, poi l'attaccante raccoglie palla dal limite e trova l'angolino basso alla destra di Oblak. Una festa che dura meno di dieci minuti. A cambiare il volto di una partita fino a quel momento perfetta del Milan, è una clamorosa ingenuità di Kessié. L'ivoriano già ammonito per un'inutile trattenuta tattica su Llorente a metà campo dopo un quarto d'ora di gioco, entra in ritardo sempre su Llorente. L'arbitro, fiscale e forse un po’ troppo severo, non ha dubbi ed estrae il secondo giallo. Rossoneri costretti ad una partita di solo sacrificio contro i campioni di Spagna. Pioli ridisegna la squadra e iIl
Milan affronta a testa alta l'inferiorità numerica. Il secondo tempo è una strenua difesa del gol di Leao. Quarantacinque minuti d'assedio dell'Atletico che cala il carico e inserisce Joao Felix e Griezmann. Pioli richiama Diaz, acciaccato, e Leao per Giroud. Ma il francese non punge e non riesce a dare respiro ai suoi Ma in un tempo intero giocato stringendo i denti, ogni sbavatura si paga e a cinque minuti dalla fine, il gol che gela il pubblico: Griezmann tira al volo e trova la prima rete dal ritorno all'Atletico. Poi la beffa più amara, al settimo minuto di recupero l'arbitro concede il rigore per un fallo di mano di Kalulu, il Var controlla e convalida, Suarez segna. È un ritorno a San Siro, in Champions, amaro per il risultato, ma non per la prestazione. Perché il Milan ha giocato ad armi pari, fino a quando in campo ci sono stati 22 giocatori.
Angelo Caradonna