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21 Aprile 2019

PARMA. All'andata il Milan si impose per 2-1 ed il Parma masticò amaro per una sconfitta troppo pesante. È passato un girone a la musica rischiava di essere la stessa. Ci ha pensato Bruno Alves, con...

PARMA. All'andata il Milan si impose per 2-1 ed il Parma masticò amaro per una sconfitta troppo pesante. È passato un girone a la musica rischiava di essere la stessa. Ci ha pensato Bruno Alves, con una fantasistica punizione ad una manciata di minuti dal termine, a riportare la situazione in parità. Finisce così 1-1 fra il Parma di Roberto D’Aversa e il Milan, risultato giusto per una gara combattuta e con gli emiliani forse più pericolosi ma ben interpretata da Gattuso. Il tecnico rossonero infatti, dopo avere sofferto nel primo tempo, ha saputo cambiare volto alla sua squadra ad inizio ripresa e non ha sbagliato passando in vantaggio con Castillejo, entrato in campo da soli due minuti. Il Parma però ha resistito e alla fine, oltre al gol del pareggio, ha anche colpito un palo. Finisce così 1-1. Il Milan si avvia a festeggiare la Pasqua mantenendo il quarto posto, sempre più vicino all'obiettivo della Champions League; gli emiliani invece salgono ancora un gradino verso il Paradiso, la permanenza in serie A. Non nasconde la delusione Rino Gattuso. I rossoneri non vincono fuori casa dallo scorso 9 marzo e al 'Tardinì avevano iniziato a crederci. «Loro però sono stati bravi a trovare il gol per una nostra disattenzione », ha spiegato il tecnico rossonero, «sul fallo dovevamo fare qualcosa di più. Ci teniamo alla fine questo punto». Gattuso onesto anche quando analizza come «il primo tempo sia stato decisamente al di sotto delle nostre capacità. Non è stata una grande prestazione, io sono obiettivo e mi piace dire le cose come stanno».