Milani, grinta e gol: «La risalita è iniziata»

Il terzino con la rete in Toscana ha festeggiato le 50 gare col Delfino: «Dovevo farmi perdonare»
PESCARA . Non poteva trovare modo migliore di celebrare le sue prime 50 partite con la maglia del Pescara: Lorenzo Milani mette la firma nella goleada contro la sua ex squadra, il Pontedera, nello stadio che lo ha visto sbocciare nei professionisti, fino ad entrare nella lista della spesa del ds Delli Carri nell'estate del 2022. Finora 11 presenze in campionato (e tre in Coppa Italia) nelle prime 16 giornate, di queste 9 da titolare. Dopo un inizio al top con 3 assist nelle prime 3 giornate, l'esterno biancazzurro si è un po' eclissato, perdendo il posto nel ballottaggio con Moruzzi.
Da metà settembre ai primi di novembre, in un segmento di nove partite, Milani ha collezionato 5 panchine e giocato solo 197'. Una lezione che gli è servita per alzare l'asticella e riscrivere le gerarchie. Il terzino sinistro livornese, 22 anni, due anni fa difendeva i colori del Pontedera e, contro il Pescara di Auteri, si concesse il lusso di segnare contro i biancazzurri. Una prodezza che da tempo i tifosi e i compagni di squadra gli chiedevano di "cancellare" restituendo alla formazione toscana un gol da ex. Milani non se l'è fatto ripetere due volte martedì scorso, alla prima occasione è andato a punire il Pontedera, segnando il secondo gol stagionale. «Ho passato due anni bellissimi con i toscani, e ho fatto gol al Pescara quando giocavo con il Pontedera. Dovevo farmi perdonare… penso di averlo fatto», ha detto dopo il recupero della 14ª giornata. Partita senza storia quella di martedì scorso, dopo un inizio sofferto: «Loro ci venivano ad attaccare alti, uomo contro uomo, e noi abbiamo dimostrato di avere qualità negli spazi aperti. E siamo riusciti ad avere la meglio negli spazi che lasciavano in difesa». Cosa è cambiato nel Pescara in queste ultime due partite vinte contro Entella e Pontedera? «Dopo un inizio con tanto entusiasmo, abbiamo avuto un calo. Ma con un pizzico di esperienza e maturità in più, ora stiamo risalendo». Esperienza che ci sta mettendo proprio Milani, che a Pescara si sta giocando il futuro dopo aver assaporato il grande calcio nel vivaio dell'Empoli e aver ricominciato dai dilettanti (a Grosseto) la sua scalata.
Orlando D'Angelo
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