Milani il migliore, Lescano una garanzia

31 Ottobre 2022

Il terzino insieme a Cuppone è determinante. I difensori Boben e Brosco non sbagliano, Palmiero va in sofferenza

6 Plizzari. Forse sul gol poteva fare qualcosina di più, ma nel finale del primo tempo manda in angolo un tiro al volo di Mignanelli non facile. Normale amministrazione nella ripresa.
6.5 Cancellotti. Soffre anche lui all’inizio, poi cresce e sulla sua fascia non ci saranno più pericoli. Mignanelli prova a sorprenderlo con un sinistro al volo, ma se avesse trovato il bersaglio grosso solo applausi per lui.
7 Boben. Maselli passa troppo facilmente per vie centrali. Il filtro del centrocampo non lo aiuta. Poi diventa padrone dell’area. E nella ripresa giganteggia.
7 Brosco. Stesso discorso fatto per Boben e dopo i primi 15’ trova le giuste misure e riesce anche a recuperare palloni in pressione alta. Nella ripresa non passa più nessuno.
7.5 Milani. Prima sbaglia un cross facile facile, poi inventa il lancio da 40 metri per Cuppone da cui nasce il gol del pareggio. E nella ripresa è una locomotiva asfissiante a sinistra e inventa l’assist del 2-1.
6 Palmiero. Grande qualità, ma a volte lascia troppi spazi ai suoi avversari. Quando può inventa giocate di grosso spessore. Telecomandata quella non sfruttata da Milani, ma la Juve Stabia lo pressa e lui soffre.
6 Kraja ( dal 14’ st). Dà ordine al centrocampo e mette una pezza nel cuore del centrocampo dove Palmiero iniziava a soffrire.
7 Mora. Forse poteva mettere più pressione su Maselli ad inizio azione. Ha il suo bel da fare contro i pari ruolo di casa, ma una volta trovata la quadra non sbaglia nulla. Nel secondo tempo fa un velo che vale il prezzo del biglietto. Lescano non concretizza.
6 Gyabuaa. Sonnecchia tanto, forse troppo. Poi si accende nel finale con due numeri che hanno lasciato a bocca aperta anche i suoi compagni. Nella ripresa non approccia bene e l’allenatore biancazzurro Alberto Colombo lo sostituisce.
7 Aloi (dal 14’ st). Cambia marcia al Pescara: intensità e giri alti. Con lui è tutto un altro Delfino in campo.
7.5 Cuppone. Prende le spalle a Mignanelli e inventa un assist strepitoso. L’amico Lescano ringrazia. Nella ripresa manda nel panico Vimercati, ma calcia sull’esterno della rete. Poi di petto firma il quarto gol personale che vale tantissimo.
6 Kolaj. Si accende due volte nel primo tempo. In una spaventa Barosi. Troppo poco, deve fare di più.
6.5 Desogus (dal 23’ st). Entra bene e mette lo zampino nell’azione del 2-1.
7 Lescano. Un pallone buono: un gol. Bravo Cuppone e bravo lui ad essere sempre al posto giusto. Per il resto 90’ di grosso spessore.
Enrico Giancarli