Milik croce e delizia, solo pari per la Juve
Il polacco prima sbaglia un rigore, poi firma l’1-1. Il Var non funziona, i penalty vengono assegnati dalla centrale di Lissone
BOLOGNA . La Juve non va oltre il pari a Bologna e fallisce il sorpasso sulla Lazio, al secondo posto. Da segnalare l’errore dal dischetto di Milik.
Il Var decide. Curioso episodio al 10'. È stato infatti assegnato direttamente dagli arbitri al Var, Mazzoleni e Paganessi, un rigore a favore della squadra di casa. Ciò è dipeso dal fatto che il monitor a disposizione dell'arbitro di campo, Sozza, non funzionava e quindi a decidere sull'intervento di Danilo su Orsolini (che poi ha trasformato il penalty) sono stati i due assistenti video che si trovano nella Centrale video di Lissone. La cosa è stata poi anche spiegata ai tifosi presenti allo stadio dallo speaker. Successivamente, al 31' pt, c'è stato un secondo rigore assegnato direttamente dai due arbitri presenti nella Centrale Var a Lissone, Mazzoleni e Paganessi, con l'arbitro Sozza di nuovo impossibilitato ad andare a vedere sul monitor a bordo campo. Questa volta il penalty è stato concesso a favore della Juventus per un fallo di Lucumi su Milik, poi il polacco lo ha calciato ma il connazionale Skorupski glielo ha parato.
Il club conferma Allegri. «Gli obiettivi sono il secondo posto e la finale di Europa League. Parlare della conferma di Allegri vorrebbe dire un'ovvietà. È tornato per un progetto di quattro anni, non siamo nemmeno alla metà. Per lui parlano gli 11 trofei in 7 anni, le due finali di Champions: non è in discussione», ha sentenziato il chief officer del club bianconero Francesco Calvo.

