Milik gol manda ko il Lecce e rilancia la Juve al 2° posto

27 Settembre 2023

Una rete dell’attaccante polacco decide la sfida contro i sorprendenti salentini Allegri si riscatta dopo la figuraccia con il Sassuolo: «Sono tre punti importanti»

juventus1
lecce0
JUVENTUS (3-5-2): Szczesny 6; Danilo 6, Bremer 6.5, Rugani 6 (27’st Gatti sv); McKennie 6.5 (42’st Weah sv), Fagioli 6.5 (42’st Miretti sv), Locatelli 6, Rabiot 6.5, Cambiaso 5.5 (27’st Kostic sv), Milik 6.5 (33’st Vlahovic sv), Chiesa 6.5. All: Allegri.

LECCE (4-3-3): Falcone 6; Venuti 6 (18’st Gendrey 6), Baschirotto 6, Pongracic 6, Dorgu 6.5; Oudin 5.5 (18’st Rafia 6), Ramadani 6 (25’st Kaba 5.5), Blin 5.5 (37’st Piccoli sv); Almqvist 5.5, Krstovic 5, Strefezza 5 (18’st Sansone 5.5). All: D’Aversa.

Arbitro: Giua di Olbia
Rete: 12’st Milik.
Note: Espulso Kaba al 48’st per doppia ammonizione. Ammoniti: Ramadani, D’Aversa, Rafia, Chiesa, Krstovic, Rabiot.
TORINO
Una zampata di Milik a inizio ripresa e la Juve si rialza: i bianconeri battono 1-0 il Lecce, riscattano la sconfitta di Reggio Emilia e salgono al 2° posto. La prestazione dei bianconeri, però, è tutt'altro che convincente, anche se ciò che contava era soltanto vincere. Il tecnico dei salentini Roberto D'Aversa (pescarese doc) torna dallo Stadium con zero punti, incassa la prima sconfitta, ma la sua squadra conferma l'ottima impressione fatta nelle prime uscite di campionato. È un turnover ragionato quello di Allegri, il quale sceglie di effettuare quattro cambi rispetto alla serataccia col Sassuolo. Già nei primi due minuti di gara Rabiot trova la porta con un tiro centrale e il tentativo di Cambiaso è murato dalla difesa giallorossa. Poi viene fuori il Lecce che gioca con personalità e coraggio. A metà primo tempo la conclusione di Milik, controllata facilmente dal portiere, dà nuova carica ai ragazzi di Allegri che vanno per due volte vicini il vantaggio: prima con Falcone che non trattiene il cross di McKennie e rischia il pasticcio con Pongracic, poi con il diagonale mancino di Chiesa che sfiora il palo. È soltanto il 26', eppure è l'ultimo segnale di una Juve che viene accompagnata negli spogliatoi dai fischi assordanti dello Stadium. La Juve sfrutta al meglio la prima occasione della ripresa: cross di McKennie, sponda di Rabiot e zampata di Milik, i bianconeri vanno avanti dopo il check al Var della prolungata e confusa azione. Poi di occasioni vere e proprie, però, non se ne vedono, né per i bianconeri per raddoppiare e nemmeno per i giallorossi per pareggiare. «Era importante vincere dopo una sconfitta arrivata in modo rocambolesco col Sassuolo. Siamo stati bravi a sfruttare le occasioni create», ha detto a fine partita il tecnico bianconero Massimiliano Allegri.
Il programma della 6ª giornata: Juventus-Lecce 1-0, Cagliari-Milan (oggi, ore 18.30), Empoli-Salernitana (oggi, ore 18.30), Verona-Atalanta (oggi, ore 18.30), Inter-Sassuolo (oggi, ore 20.45), Lazio-Torino (oggi, ore 20.45), Napoli-Udinese (oggi, ore 20.45), Frosinone-Fiorentina (domani, ore 18.30), Monza-Bologna (domani, ore 18.30), Genoa-Roma (domani, ore 20.45)
La classifica: Inter 15, Juventus 13, Milan 12, Lecce 11, Fiorentina 10, Atalanta 9, Napoli, Frosinone e Torino 8, Verona 7, Bologna e Sassuolo 6, Roma e Monza 5, Lazio e Genoa 4, Salernitana e Udinese 3, Cagliari 2, Empoli 0.
Angelo Caradonna