Millina-Campli, è addio Civitanova o Palestrina pronte ad ingaggiarlo

CAMPLI. Si chiude dopo quattro splendide stagioni l’avventura di Piero Millina sulla panchina del Campli. Un’esperienza che la società farnese ed il tecnico bolognese ricorderanno a lungo visti i...
CAMPLI. Si chiude dopo quattro splendide stagioni l’avventura di Piero Millina sulla panchina del Campli. Un’esperienza che la società farnese ed il tecnico bolognese ricorderanno a lungo visti i risultati raggiunti: promozione dalla C alla serie B e tre play off consecutivi raggiunti in cadetteria con la finale per il salto in A2 raggiunta nella stagione 2016/2017 persa contro Montegranaro. Risultati sempre raggiunti, al di là del primo anno, con organici partiti, alla vigilia, per centrare la salvezza. Con il grande merito di valorizzare e far crescere i vari giocatori. Epica la stagione scorsa, piena di difficoltà tra terremoto e condizioni non facili che non sono riuscite a scalfire la tempra della squadra grazie anche al lavoro, spesso da psicologo, dell’oramai ex coach di Campli. Un allenatore, Piero Millina, che si è subito calato nella realtà farnese grazie alla sua schiettezza ed alla sua professionalità tanto da essere apprezzato da tutti i tifosi per le sue qualità. I risultati, poi, hanno reso merito all’impegno ed hanno rappresentato la classica ciliegina sulla torta. Domani, alle 11, nella sala stampa del “Pala Borgognoni” lo stesso Millina terrà una conferenza stampa per salutare la società e tutti i tifosi farnesi. Due le possibili, al momento, destinazioni per il coach bolognese. In pole c’è Civitanova che potrebbe chiudere già domani, ma un forte tentativo è stato fatto anche da Palestrina, fresca di eliminazione nella finale play off. In terra laziale, dove andrebbe a sostituire Lulli, ex giocatore e bandiera di Teramo, Millina ritroverebbe gli ex giocatori di Campli, Simone Gatti e Bruno Duranti. Voci delle ultime ore danno lo stesso coach ex Campli anche in contatto con Teramo ma, in merito, non ci sono conferme. In casa Campli, invece, si dovrà valutare la stabilità societaria prima di iniziare a pensare al nome del sostituto di Millina.
Matteo Falzon
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