Minacce e insulti a Giannessi per la sconfitta di Francavilla

3 Maggio 2017

FRANCAVILLA. Alcuni scommettitori, delusi dal risultato di un incontro, sono ormai soliti prendersela con i giocatori con minacce e insulti. L’ultimo in ordine di tempo a finire nel mirino è stato...

FRANCAVILLA. Alcuni scommettitori, delusi dal risultato di un incontro, sono ormai soliti prendersela con i giocatori con minacce e insulti. L’ultimo in ordine di tempo a finire nel mirino è stato Alessandro Giannessi, “colpevole” di aver perso la finale del challenger di Francavilla contro il portoghese Pedro Sousa (6-3 7-6 in un’ora e tre quarti di partita), avversario classificato un centinaio di posizioni più indietro nel ranking. E lo spezzino ha voluto rispondere su Facebook, rimarcando un comportamento assurdo. «Dopo una bellissima settimana dove sono giunto in finale e sottolineo in finale è davvero triste e ingiusto ricevere le ennesime minacce e insulti per aver perso», ha scritto il ligure. «Penso che il limite si stia superando perché noi tennisti facciamo tanti sacrifici e per lo meno per quanto mi riguarda cerco sempre di dare il 100% e di impegnarmi. Nello sport si può vincere e si può perdere ma di sicuro quelli che stanno perdendo nella vita siete voi che ci insultate ogni singolo giorno. Non è mai stato nel mio stile scrivere queste cose, ma è arrivato il momento di dire basta a questa triste realtà». Stessa sorte era capitata, qualche mese fa, al biellese Stefani Napolitano, bersagliato di insulti e minacce di morte sul web e sui social da alcuni scommettitori dopo aver perso l’incontro con il russo Aslan Karatsev nel challenger di Quimper, in Francia, nel quale era dato favorito. (a.d.s.)
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