Minotti: Lanciano nel cuore ma sabato dovrò batterti

19 Novembre 2014

Il centrocampista del Crotone: «Alla Virtus ho vissuto due anni bellissimi, però per noi è una trasferta fondamentale dopo il successo contro il Bari»

LANCIANO. «Fa piacere tornare a Lanciano dove ho trascorso due anni meravigliosi, ma ormai sono un avversario e andrò e andrò al Biondi per dare il massimo e per conquistare i tre punti che sono per noi fondamentali». Parole di Nadir Minotti il centrocampista quest’anno al Crotone che ha trascorso gli ultimi due anni in rossonero. Un ex di questo campionato che D’Aversa e i suoi ragazzi, alcuni ex compagni di squadra di Minotti, affronteranno nella sfida di sabato al Biondi. «Ho dei ricordi molto belli a Lanciano», ha detto il 22enne centrocampista bergamasco, «e sono felice di tornarci a giocare, ma, alcuni dei compagni con cui avevo legato di più e che sento ancora oggi, come De Col e Amabile, sono andati via. Sarà una trasferta importante per noi, dobbiamo cercare di migliorare i risultati fuori casa e risalire la china. Stiamo lavorando bene e alla fine il lavoro paga. Lo abbiamo visto domenica scorsa con il Bari, vittoria netta e meritata contro una ottima squadra».

Insomma tornerà al Biondi con i ricordi ben chiusi in valigia e deciso a fare punti Minotti che a Lanciano ha collezionato 48 presenze e tre gol. Un buon giocatore che ha dato man forte alla causa rossonera anche se è stato utilizzato meno di quanto da lui sperato, e previsto dall’Atalanta, squadra proprietaria del cartellino, che per due anni ha concesso il prestito alla Virtus. Prestito che, in virtù del fatto che per regolamento non può essere rinnovato per tre stagioni consecutive, si è chiuso nell’estate scorsa. Pochi i gol segnati dal centrocampista, tre in due stagioni, ma uno di questi ha però un sapore particolare. Che lui ricorda bene. E’ quello segnato quasi allo scadere, nella partita del 28 settembre 2013 contro il Bari. Non per la dedica, rivolta alla madre che “si è fatta 600 chilometri per vedermi giocare” aveva detto sorridendo Nadir, ma perché quel gol proiettò la Virtus in testa alla classifica di serie B. Quella partita gli è rimasta impressa. Ed è anche impressa nella mente e nel cuore dei tifosi. In pochi minuti fece di tutto: entrò in campo (39’ del secondo tempo), segnò (41’) e rimediò anche un cartellino giallo (48’). Un gol rocambolesco,su assist di Mammarella, capitano che sabato non sarà in campo per via della squalifica ma anche dell’infortunio all’adduttore. Un gol che però Minotti non dovrà ripetere sabato al Biondi, per il bene della Virtus che deve riprendersi dopo lo scivolone di Latina. Una sfida delicata anche quella perché il Crotone, come ha detto lo stesso Minotti, arriva al Biondi per fare quei punti di cui ha bisogno per uscire dai bassifondi della classifica. Lo scorso anno gli squali ebbero la meglio sui rossoneri: vinsero per uno a zero riscattando la vittoria della Virtus allo Scida all’andata. Due anni fa negli altri precedenti di B ci fu un pareggio a reti inviolate a Crotone e un pareggio 1-1 al Biondi. Segnò Vastola, che quest’anno sta tornado protagonista nella squadra allenata da mister Roberto D’Aversa. Cinque i gol segnati dal centrocampista tutto cuore campano – che ha colpito anche dei legni, un palo proprio domenica scorsa a Latina – che spera di allungare la strisca di gol, magari proprio contro il Crotone dell’ex compagno di reparto Minotti.

Teresa Di Rocco

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