Mirino su Salamina e Di Bonaventura

TERAMO . Quella appena conclusa è stata una settimana storica per la Teramo a Spicchi. La società del presidente Fabio Nardi ha chiuso la trattativa per l’acquisto del titolo sportivo del Teramo...
TERAMO . Quella appena conclusa è stata una settimana storica per la Teramo a Spicchi. La società del presidente Fabio Nardi ha chiuso la trattativa per l’acquisto del titolo sportivo del Teramo Basket 1960 facendo un doppio salto di categoria. Quella che inizia oggi, però, è una settimana altrettanto importante perché c’è da formalizzare l’iscrizione al campionato (scadenza venerdì 31) e in città c’è molta attesa per conoscere idee, programmi ed ambizioni del giovane sodalizio teramano. Ma, al momento, iniziano, comunque, a circolare i primi rumors in merito alla squadra che affronterà il campionato cadetto. Lo staff tecnico non dovrebbe subìre scossoni nel senso che il coach sarà Simone Stirpe affiancato da Massimo Gramenzi e Nazzareno Taraschi. Il primo ha guidato la Teramo a Spicchi in C Silver, il secondo è stato assistente, nel recente passato in B e ha guidato, al pari di Stefano Di Francesco, anche il Teramo per qualche incontro dopo l’esonero di Piero Bianchi nel 2017/2018. Per quanto riguarda il roster nomi sul taccuino sono Simone Salamina, play/guardia classe 1988, salentino che viene da due anni alla Lupa Lecce ma che a Teramo è cresciuto e il play Francesco Faragalli, teramano doc, classe 1995, che, dopo un’esperienza alla Luiss, ha indossato la canotta del Valsesia. Si farà un tentativo anche con Giorgio Di Bonaventura, teramano anche lui, che ha disputato un’ottima annata con il Teramo Basket 1960, ma che piace anche al Roseto.
Matteo Falzon
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

